Viviamo in un mondo pacifista dove, però,  c’è solo guerra.

Milioni di persone che muoiono per conquistare un pezzo di terra o solo per denaro, che mettono in gioco la loro vita per quella materialità che logora tanto l’uomo da farlo diventare tanto malvagio da arrivare ad uccidere.

 

Visioni diverse della guerra: da chi la bandisce dai propri cuori a chi la esalta come unico strumento per l'equilibrio nel mondo!

I futuristi la glorificavano e la ritenevano giusta perché la vedevano come qualcosa attraverso cui le persone portano avanti la proprie ideologie fino ad arrivare a morire. Altri ancora la vedevano come un mezzo di "pulizia" attraverso cui si potevano eliminare tutte quelle persone considerate deboli o non importanti per la società .

Oggi queste tesi sembrano allucinanti: basti pensare che c'è una condanna unanime della guerra e, poi, in una società come quella odierna, pensare alla guerra come”igiene del mondo ” è cosa veramente assurda.

Altri autori, tra cui Renato Serra, vedevano la guerra come qualcosa di normale che però non porta nessun cambiamento. 

Papini invece la considerava come un mezzo per la diminuzione demografica a livello mondiale.  

La guerra non è mai una cura o un rimedio,la guerra è solo stupidità ed ingordigia, è solo la vera faccia della ferocia che caratterizza l’uomo! La guerra è il sangue di quelle persone innocenti che si sono trovate al posto sbagliato nel momento sbagliato, i volti di quei vigliacchi che mandano gli altri a morire al posto loro pur di portare avanti le proprie ideologie, o meglio i propri interessi.

A rendere tutto questo  più triste è pensare alla mediocrità dell’uomo che grazie alla ragione si è evoluto e differenziato dagli animali: infatti ,oggi, e lo affermo a malincuore, l'uomo non è più nè uomo nè animale ma semplicemente una bestia!

Bobo