Vergini o non vergini, questo è il dilemma!

In un periodo di chiara decadenza dei costumi e dei valori , è normale che nasca spontaneo affrontare, tra gli altri , anche l’argomento “verginità”.

Superfluo ripercorrere le varie tappe storiche che hanno accompagnato il concetto di verginità da quando il mondo è mondo fino alle soglie del terzo millennio.

 

Solo una cosa è certa : considerare la verginità come un valore , quindi parliamo di  morale , o come una conformazione fisica del corpo ?

Conservarsi vergini fino al matrimonio fa parte del bagaglio di valori che ognuno di noi deve portarsi per sempre nella vita o solo come una parte della dote materiale che riempie il paniere dei beni dati alla sposa?

Ed inoltre , concedere la propria verginità , dopo il matrimonio , non potrebbe  equivalere al voler concedere solo perché si è ottenuta un’autorizzazione da parte della Chiesa con il contrarre matrimonio?

Certo , ognuno di noi avrà una sua personale visione del problema e tutte le visioni , giuste o sbagliate che siano , vanno rispettate.

La mia  probabilmente troverà qualche compatibilità con quella di qualcuno e potrebbe essere magari molto diversa da quella di molti altri.

Penso che la verginità , sebbene sia e resti un valore morale , non possa essere adoperata come biglietto da visita per il matrimonio. Credo che se tra due persone vi sia il vero amore e se questo amore sia totale ed incondizionato , non si può stare lì , negli attimi più belli ed intimi , nei quali veramente di due persone se ne forma una , a pensare “adesso cosa faccio? Mi prendo la verginità o no?” Né tanto meno è immaginabile che due persone che decidano di uscire per trascorrere una serata insieme tra divertimenti e svaghi , ancor prima di uscire decidano di finire la serata a letto o meno.

Concedersi incondizionatamente non presuppone alcuna premeditazione , né è possibile ipotizzare che la ragazza si possa concedere momenti di intima felicità stando sempre sul chi vive ed abbracciando il proprio amore più che con il cuore con la fredda lucidità della mente. Stare insieme non è una questione di rapporti sessuali quanto piuttosto una questione di rapporti affettivi intimamente sentiti di cui deve far parte , come coronamento o collante , il rapporto sessuale completo ed incondizionato.

L’amore è tutto , non solo quello che ci fa piacere :  facilmente ,però, si confonde l’affetto , per quanto intenso possa essere , con l’amore quello che si scrive con la “A” maiuscola.

Per me la verginità è parte dell’amore per cui arrivare al matrimonio vergine o no , è irrilevante! Se fosse una cosa di estrema importanza , significherebbe che tante ragazze , illuse da qualche amore andato male , non dovrebbero più poter coronare il loro sogno d’amore , perché magari il nuovo ragazzo pretenderebbe la famosa prova della “verginità”.

Non è forse meglio condividere insieme ad una donna , non vergine , che veramente ti ama tutta la vita piuttosto che trascinare un’esistenza tra dubbi e falsa felicità con una donna , vergine , che ti sa dare solo affetto e non amore?

Daddo