Sei mesi, sei lunghissimi mesi trascorsi nel nulla, senza che si ci preparasse,pur sapendolo, ad una seria possibilità di ripetizione di questo virus che continua a mietere vittime innocenti ogni giorno.

Eppure lo sapevano tutti, ma nessuno di quelli da noi altri preposto al governo del Paese ha avuto la lungimiranza e l'intelligenza di predisporre un piano di difesa per contenere e limitare i danni che sicuramente si sarebbero abbattuti sulla popolazione.

 

Ad oggi vi è solo caos nelle direttive che vengono impartite: si naviga a vista!

La Repubblica delle Banane, questa è la nostra Italia, affidata in mano ad un branco di incoscienti incompetenti arroganti che traggono occasione da ogni disgrazia per fare solo politica, logicamente, a loro favore.

Ma la colpa è nostra, o almeno di tutta quella massa che scientemente ha dato il proprio voto a questi uomini della ben nota “armata Brancaleone”.

Si spendono fior di euro al mese per tante “commissioni di esperti”, non ultima quella scientifica, per poi sentirsi dire che bisogna salutarsi con la mano sul cuore …

La situazione è veramente grave soprattutto dal punto di vista occupazionale e finanziario: l’INPS sperpera milioni e milioni di euro per far gestire le sue proprietà ed i suoi archivi da ditte esterne senza preoccuparsi di pagare la cassa integrazione a tanti lavoratori senza più posto di lavoro.

Le aziende italiane ormai sono alla “frutta”, l’artigianato è praticamente defunto!

Per mesi il Premier ha esaltato, ed esalta ancora, il lavoro di questo “governo” , parlando dei grandi risultati positivi raggiunti nel campo economico, nel contrasto alla criminalità, nel contenimento degli sbarchi dei clandestini e, dulcis in fundo, nella lotta contro il coronavirus.

Ma la situazione è ben diversa ed è davanti agli occhi di tutti, peccato che vi siano ancora milioni di ciechi: il peggior cieco è quello che non vuol vedere!

Ci avviamo ad una nuova limitazione della libertà personale e, purtroppo, dovremo accettarla non tanto perché impostaci ma quanto piuttosto per la salvaguardia della nostra salute.

Alle 23,00 ci sarà il “coprifuoco”: l’Italia è in guerra, ma con chi? Con quegli stessi con cui il nostro Ministro degli Esteri ha sottoscritto un patto per la “via della seta”?

In Cina ha avuto inizio questo cataclisma: chi ci dice che sia veramente iniziato per cause naturali?

E se il tutto fosse iniziato in un laboratorio?

Andy