Con un regista incompetente, presuntuoso e borioso si avrà sicuramente una produzione di un film di infima fattura.

Credo che questa affermazione valga anche per un Governo che, non essendo in grado di amministrare la quotidianità della "cosa pubblica" , pretende di amministrare e gestire le emergenze sia esse economiche, sociali, ed ancor di più, sanitarie.

Slogan, paroloni e proclami per poi far sprofondare nella “malattia” centinaia di persone ed alimentare in milioni di altre uno stato d'ansia e di paura tanto da spingerle a fare cose contro ogni “razionale”  logica!

 

Quel tanto temuto morbo, il coronavirus, che sembrava lontano tante migliaia di chilometri, è sbarcato in Italia con tutta la sua  pericolosità portando con sè morte e “distruzione”. 

Stavolta non sono stati i “lanzichenecchi” ma un esercito ancora più potente, pauroso ed infettato: l’esercito al “soldo” dell’economia comandato da generali spietati ed osannato da “opportunisti” sprovveduti!

Questa situazione di emergenza ha fatto emergere negligenze , impreparazione e irresponsabilità, in poche parole, ha smascherato “l’armata brancaleone” che è sia al Governo che all’opposizione!

Questi registi allo “sbaraglio” , nella loro boriosa incompetenza, servendosi di figuranti , comparse ed attori di bassissimo livello hanno messo su uno spettacolo disgustoso che gli italiani pagano e pagheranno a caro prezzo!

Un dato di fatto è che la tanta amata e rispettata Europa ha immediatamente chiuso le porte in faccia agli italiani e , trattandoci come appestati di manzoniana memoria, ci blocca alle frontiere mentre il resto del Mondo , rispettandoci ed amandoci come sempre, ci respinge sia che viaggiamo in aereo che su una nave!

Noi, invece, come ci siamo comportati nei confronti di chi proveniva da terre focolaio di infezione? Niente, abbiamo accolto tutti, abbiamo aperto i già tanto spalancati porti, dichiarando che “non vi era alcun pericolo, perché la situazione era sotto controllo avendo , noi , un sistema di difesa elevatissimo e difficilissimo da superare”! E meno male!

Oggi il regista sconfessa quello asserito da Lui stesso ed attacca la classe medica … in altre parole pur di “sembrare di essere, quello che non è” scarica la colpa su altri, su quei soldati, non mercenari, che stanno affrontando questo pericolosissimo nemico a viso aperto in prima linea con armi obsolete e con poche munizioni!

Non siamo su un set cinematografico dove una volta morto, finita la finzione, l’attore, la comparsa o il figurante torna vivo e vegeto,qui siamo sul set della vita dove non vi è finzione, dove gli attori, magari figuranti o comparse, siamo noi, dove una volta morti non torneremo mai più vivi!

Lone Wolf