Li vedi ,specialmente di mattina, recarsi a passo lento verso la villa comunale o i giardinetti rionali.

Chi ha con sé un quotidiano, chi una rivista e chi solamente un bastone.

I loro volti sempre tristi anche quando scherzano e ridono tra di loro per qualche stupida battuta ormai obsoleta e del tutto ripetitiva.

Sono loro gli anziani, i pensionati, quelli che ormai non hanno più nulla da dare alla società, quelli emarginati, quelli ormai alla soglia della non autosufficienza.

Vivono di ricordi a volte tristi a volte belli, vivono di occasioni mancate e di colpi di fortuna ben o mal sfruttati.

Molte volte derisi dalla moderna gioventù e ,quasi sempre, oggetti di facili truffe da parte di delinquenti comuni.

Si mettono in disparte, si sentono un peso ,perché così la società li fa sentire, società dimentica del contributo dato in tempi passati da questi anziani una volta giovani e forti.

Per questa società che ha voglia solo di correre, per questa società che ricusa il  passato, per questa società senza la certezza del futuro, per questa società con un misero e squallido presente, l’anziano è un peso, l’anziano è da relegare lontano dalla vita giornaliera, l’anziano diventa quasi un parassita. Ma l’anziano, nonostante tutto, è ancora un valido supporto al presente ed al prossimo futuro dei giovani!

L’anziano solo in un caso non è un parassita: quando paga le tasse, quando spende quei pochi spiccioli che lo Stato gli passa dopo una vita consumata nel lavoro per dare, almeno si sperava, un mondo migliore a quelli che sarebbero venuti dopo!

Come gli elefanti ormai vecchi, che non riescono più a tenere il passo dei giovani, si allontanano dal branco per non esserne di intralcio e di peso e, come è credenza comune, si appartano in luoghi isolati per lasciarsi morire, così questi anziani pensionati si allontano,perchè vengono allontanati, dal mondo che li circonda e si rifugiano in un porto tranquillo dove trascorrere gli ultimi anni di vita.

Se solo i giovani comprendessero l’importanza di conoscere il passato per poter meglio vivere il futuro, sicuramente non li allontanerebbero: gli elefanti vecchi prima di allontanarsi spontaneamente dal branco hanno dato ai giovani elefanti tutto ciò che era nelle loro conoscenze ed i giovani elefanti, consapevoli di ciò,  sanno di dover ai loro insegnamenti la capacità di sopravvivere!

Gli anziani sanno di aver dato ai posteri quanto era possibile per garantire una vita, a dir poco, migliore, ma ,purtroppo, i giovani, a differenza degli elefanti, non ne prendono consapevolezza, anzi ,e non raramente, con una critica distruttiva denigrano quel passato da cui ,invece, dovrebbero trarre insegnamenti.

Una villa comunale o un giardinetto rionale non si può e non si deve trasformare in cimitero per elefanti!

LoneWolf