Il passato contro il presente con il futuro che fa da spettatore! Sembra quasi una partita di pallone, ma questa partita non ha ritorno, è a scontro diretto.

Non potrà esserci un vinto o un vincitore, ma non potrà esserci neppure un pari.

Strana partita quella della società: l’arbitro sarà il tempo, quello stesso tempo che altro non è se non la storia!

 

Cosa c’è di buono o di sbagliato nel passato che non possa esserci nel presente e non possa essere di monito per il futuro?

Sappiamo, perché la storia ce lo ha tramandato, che sono esistiti tempi in cui gli esseri viventi lottavano per sopravvivere, tempi in cui scientemente gli uomini si facevano guerra per il potere, tempi in cui alcuni popoli ne affamavano altri. Da che mondo è mondo, è stata una lotta continua: ci siamo sempre ripromessi di cambiare, di essere migliori, di prendere esempio dal passato per vivere meglio l’oggi. L’unica cosa che è migliorata è stato il progresso nella costruzione di armi sempre più sofisticate e del possesso delle stesse per affermare la supremazia di uno su un altro.  

La storia si ripete, anche se in vesti differenti si ripete, ed oggi, come ieri, stiamo vivendo in un momento buio dove i valori più elementari sono stati e sono continuamente calpestati dall’egoismo, dall’odio, dall’interesse personale. La gente è stanca ma per istinto di sopravvivenza continua a lottare e si appende dovunque può, pur di illudersi di venirne fuori. Mancanza di rispetto, odio verso il prossimo, sfiducia in tutto… decadenza totale della morale, delle istituzioni, della vita nel suo insieme! Gli anni volano via veloci ed ogni volta ci auguriamo che il prossimo sia migliore, ma migliore di cosa? Il povero continua ad impoverirsi, il ricco ad arricchirsi: tutte le ideologie sono naufragate di fronte alla ricchezza gestita da pochi a danno di molti … il passato è morto e ,purtroppo, nonostante i suoi ricchi insegnamenti, non ci ha trasmesso nulla; il futuro è lì alla porta se già non è nell’oggi che viviamo, ma nulla è cambiato, il giorno rincorre la notte e la notte il giorno!

GaetanoDP