Da qualche tempo a questa parte, quello che succede nel mondo, gli eccidi, lo scempio di intere popolazioni ed anche il massacro di bambini, sembra passare inosservato o almeno sembra non fare più notizia.

Siamo troppo presi dal tram tram quotidiano o forse troppo distratti da altre cose, a volte insignificanti, ma che ci sembrano enormemente serie ed importanti.

Siria, ultimo atto! Assad stermina i curdi, gli americani, i francesi e gli inglesi bombardano i siriani …

i russi non stanno a guardare ma sono al fianco di Assad … guerra con armi non convenzionali, armi chimiche …

Guerra, una parola ormai cassata dalla nostra mente, troppi anni di pace … l’unica guerra che conosciamo da un po’ di tempo a questa parte è quella della sopravvivenza fino alla fine del mese … politiche sbagliate? Troppi interessi personali sovrapposti a quelli dei cittadini? Fà veramente rabbia vedere questi extracomunitari giunti sulle nostre terre clandestinamente buttare via il cibo dicendo che non è buono, protestare perché vogliono alloggi più decorosi o più soldi in tasca … fà rabbia sapere che possono delinquere tranquillamente perché, alla fine, verranno anche risarciti se feriti o ammazzati durante un furto o una rapina ai danni di un povero disgraziato italiano che ha sudato una vita per garantirsi una vecchiaia dignitosa … questa è una guerra diversa, una guerra senza ideali senza una bandiera da difendere: questa è la guerra della sopravvivenza nella giungla della vita quotidiana!

Ogni giorno in una parte del mondo scoppia la follia omicida di qualcuno o di qualcosa, quella follia che porta sangue, morte, distruzione e dolore … il dolore è lo stesso in ogni parte del mondo, le lacrime, versate sui corpi dilaniati di qualcuno non hanno colore, sono sempre e comunque le stesse, come le stesse sono le lacrime versate da chi, privato della propria dignità, è costretto a rovistare nei cassonetti dell’immondizia o ad elemosinare per sopravvivere! Un mondo più giusto non ci starebbe male, ma questa è utopia!

Gerardo Della Pietra