Società

 

 “Tutti i nodi vengono al pettine”, prima o poi!

Anche per la garibaldina gestione del coronavirus è giunto il tempo della verità!

Oggi iniziano a venir fuori tutti gli errori, le approssimazioni e la “mala gestio” di una pandemia di cui si conoscevano gli effetti devastanti non solo per la salute ma anche per l’economia pubblica.

 

 

Sei mesi, sei lunghissimi mesi trascorsi nel nulla, senza che si ci preparasse,pur sapendolo, ad una seria possibilità di ripetizione di questo virus che continua a mietere vittime innocenti ogni giorno.

Eppure lo sapevano tutti, ma nessuno di quelli da noi altri preposto al governo del Paese ha avuto la lungimiranza e l'intelligenza di predisporre un piano di difesa per contenere e limitare i danni che sicuramente si sarebbero abbattuti sulla popolazione.

 

Morte migliaia di persone con patologie varie, morte centinaia di persone in modo violento e per futili motivi, morte decine di persone per negligenza o poca mancanza di sicurezza sul lavoro: da un bel pò di tempo a questa parte i vari telegiornali sono un continuo estenuante necrologio che più che essere motivo di depressione dovrebbe essere fonte di riflessione.

 

 

"Si racconta che il principe di Condé dormì profondamente la notte avanti la giornata di Rocroi: ma, in primo luogo, era molto affaticato; secondariamente aveva già date tutte le disposizioni necessarie, e stabilito ciò che dovesse fare, la mattina.

Don Abbondio in vece non sapeva altro ancora se non che l'indomani sarebbe giorno di battaglia; quindi una gran parte della notte fu spesa in consulte angosciose." (dai Promessi Sposi di Manzoni ,Capitolo II°)

 

 

Con un regista incompetente, presuntuoso e borioso si avrà sicuramente una produzione di un film di infima fattura.

Credo che questa affermazione valga anche per un Governo che, non essendo in grado di amministrare la quotidianità della "cosa pubblica" , pretende di amministrare e gestire le emergenze sia esse economiche, sociali, ed ancor di più, sanitarie.

Slogan, paroloni e proclami per poi far sprofondare nella “malattia” centinaia di persone ed alimentare in milioni di altre uno stato d'ansia e di paura tanto da spingerle a fare cose contro ogni “razionale”  logica!

 

Li vedi ,specialmente di mattina, recarsi a passo lento verso la villa comunale o i giardinetti rionali.

Chi ha con sé un quotidiano, chi una rivista e chi solamente un bastone.

I loro volti sempre tristi anche quando scherzano e ridono tra di loro per qualche stupida battuta ormai obsoleta e del tutto ripetitiva.

Sono loro gli anziani, i pensionati, quelli che ormai non hanno più nulla da dare alla società, quelli emarginati, quelli ormai alla soglia della non autosufficienza.

La natura ci insegna tante cose, basta solo voler apprendere!

Chi d'estate riesce ad andare a mare a rinfrescarsi per sfuggire alla calura della città ed ha il piacere di trattenersi in riva al mare, soprattutto quando è "calmo", non può non notare come l'onda lambisca la terra ferma per poi ritornare nel suo letto naturale e, poi, ritornare, delicata e dolce più che mai!

E' un continuo flusso e riflusso dell'acqua che, in modo piacevole,  carezza i piedi e  dona ristoro!

Si stava seduti sui gradini della chiesa prospiciente sull’unica piazza del paese.

Questo era un luogo di incontri, di giochi, in definitiva di socializzazione.

A volte si giocava con le figurine a volte si faceva niente si attendeva solo  la voce di una mamma o di una nonna che ti ricordava il sopraggiungere dell’ora di pranzo.

Tempi di una volta, quando si viveva in un mondo meno inquinato, più pulito, sì, certo, più pulito da tutti i punti di vista.

Se io ho un gatto, posso chiamarlo Fuffi, ma posso anche chiamarlo cane, come a volte chiamo mio marito, ma resta sempre un gatto, e a mio marito voglio ugualmente bene.

Se Igor è russo, non si offende a dirgli che ha la pelle troppo bianca e che sembra un fantasma. Se Rania ha i capelli nerissimi, perché è nata in Giordania, è contenta quando le dico che è bellissima coi suoi capelli neri ed occhi ancor più neri e mi risponde che tutte le donne della sua razza sono come lei.

L’Esproprio dell’esperienza

I primi sociologi condividevano lo sforzo di attribuire un senso alla società in cui vivevano, investite dal mutamento.  Cercarono di elaborare un metodo di studio del mondo sociale per spiegare il funzionamento della società in generale e la natura del mutamento sociale.

 

Handicap, sinonimo di emarginazione: perché?

Giustizia, uguaglianza, solidarietà: questi sono temi trattati, si può dire, da svariati secoli addietro fino ad oggi, sono gli ideali verso cui tutti gli uomini, o quasi, tendono. Eppure, ancora oggi, dopo tante discussioni, gli uomini contemporanei, testimoni di un progresso che avanza inarrestabile, si ritrovano a fare i conti con la difficoltà di raggiungere questi grandi ideali…

Tanti, troppi problemi affliggono i giovani di oggi e per quelli del Sud un problema in più: la disoccupazione!

Il Sud è la terra del nulla, la terra della speranza e della disperazione.

Eppure amiamo il Sud, la nostra terra, le nostre origini!

 

 Si può amare così tanto da odiare? Si può odiare così tanto da amare?

Amore, amicizia ed odio: facce dello stesso sentimento!?!

Alcuni lo chiamano amore, altri odio, altri ancora amicizia, ma alla fine anche se si mostra in un modo differente si chiama sentimento.

Per i duri è qualcosa di banale, qualcosa di frivolo, qualcosa che non ha senso, per coloro che l'hanno conosciuto diventa qualcosa di importante che ti riempie la vita di momenti brutti e belli, ma che alla fine nonostante ti fa sentire vivo.

Vergini o non vergini, questo è il dilemma!

In un periodo di chiara decadenza dei costumi e dei valori , è normale che nasca spontaneo affrontare, tra gli altri , anche l’argomento “verginità”.

Superfluo ripercorrere le varie tappe storiche che hanno accompagnato il concetto di verginità da quando il mondo è mondo fino alle soglie del terzo millennio.

 

 

Per non dimenticare gli eccidi e le nefandezze umane proiettiamo films e facciamo discussioni fiume.

Gli ebrei popolo perseguitato e massacrato!!!

Eppure, ho letto negli occhi di un bambino la paura, il freddo, la fame, la miseria più squallida…

Viviamo in un mondo pacifista dove, però,  c’è solo guerra.

Milioni di persone che muoiono per conquistare un pezzo di terra o solo per denaro, che mettono in gioco la loro vita per quella materialità che logora tanto l’uomo da farlo diventare tanto malvagio da arrivare ad uccidere.

 

 

Manzoni, nei suoi "Promessi Sposi", ci insegna che, se tante persone sono animate dallo stesso spirito e condividono lo stesso obiettivo, diventano una forza inarrestabile e oltremodo pericolosa: la "folla" in grado di fare anche una rivoluzione!

 


Vengono generalmente definite le lucciole della notte: infatti, nella notte buia, all’ improvviso, vicino ad un falò ancora semi-acceso, trovi quelle donne, sempre vestite in modo lascivo, in attesa di qualcuno con cui trascorrere pochi minuti, nei quali non esiste cultura e non dialogo, ma solo sesso…

Donne sfruttate,rese schiave e, nella maggior parte dei casi, inserite per forza di cose  in loschi giri gestiti dalla criminalità organizzata.

 

Una casa, una strada, quel particolare rumore del vento tra i rami dell’albero di una villa, un parco giochi,un cortile, un viale con i muri tutti pieni di graffiti che ricordano la vita e i sogni di coloro che li hanno realizzati …

questi possono essere luoghi spesso presenti nei nostri ricordi, per un bacio, un litigio, una semplice emozione, un banale sorriso , luoghi in cui si fa ritorno ogni volta che si vuole,luoghi cari

Tra tutti, ce ne sono alcuni che, come la piazza, potrebbero apparire banali e che, invece, sono pieni di vita, di storia, di amore …

Politici, professionisti, studenti, operai…ogni singola “classe sociale” ha la sua “bella” percentuale di “sfruttatori della prostituzione”.

Mariti, fidanzati, single, non fa nessuna differenza, qualunque sia il “legame sentimentale”, tutti sono potenziali clienti.

Una clientela mai in fase calante, che con il tempo è aumentata a dismisura.

Tanto è che il  “circo del sesso” ha dovuto “adattarsi” ai tempi, procurando agli “habituè” nuove “attrazioni”.