Sembrerà poco, ma svegliarsi di mattina ed ascoltare il raro cinguettio degli uccelli e il garrire delle rondini porta nel cuore uno strano senso di serenità e, perchè no, di tranquillità.

Serenità e tranquillità che ,purtroppo, contrastano visibilmente con la grave situazione politica, sociale, economica e sanitaria nella quale stiamo vivendo la nostra, oggi, strana esistenza.

 

A questo punto non si riesce più a capire dov'è il principio e dov'è la fine di questa ingarbugliata matassa di tragedie che si aggrava ogni giorno di più.

Dopo giorni interi di "arresti domiciliari forzati" ai quali volentieri ci siamo sottoposti perchè convinti di salvaguardare la nostra e l'altrui salute, ci siamo ritrovati non solo in una situazione sanitaria molto precaria ma addirittura in una situazione economica più che mai disastrata: il vero dramma, la vera paura, non è nel virus circolante ma nell'economia agonizzante! 

Gli italiani si sono impoveriti ancora di più; gli italiani, quelli che vivono quotidianamente la dura lotta di mettere insieme il pranzo con la cena, non certo, però, gli italiani, quelli che noi molto superficialmente abbiamo delegato a rappresentarci per fare il bene comune.

Quelli no, non combattono per la sopravvivenza o per sfamare una famiglia, quelli sbafano e si ingrassano sulle nostre spalle!

Quale democrazia "vera" permetterebbe al popolo di rovistare nei cassonetti della spazzatura, di non avere il minimo indispensabile per sopravvivere, per sfamare i figli?

Quale democrazia "vera" ,incurante di tutto ciò, elargirebbe soldi a pioggia a gente di altre paesi giunti  clandestinamente per terra o per mare?

Se in uno Stato ci fosse di che vivere dignitosamente, sarebbe disumano non sfamare anche gli "stranieri" ma quando in uno Stato non vi è la possibilità di aiutare i cittadini, tanto da togliere loro addirittura  quel poco indispensabile, allora in quello Stato non vi può e non vi deve essere posto per altre persone.

I "signori" che siedono a Roma si stanno "accapigliando" per varare una legge elettorale che vada bene per conservare la poltrona dove siedono, per elaborare strategie che possano portare più ricchezza ai già ricchi, per affidare appalti miliardari a questa o a quella società: poi, alla fine di ogni riunione, conferenza stampa con tanti paroloni studiati per dare l'illusione del "dolce risveglio mattutino al canto della natura"! 

Continuiamo imperterriti a svegliarci senza aprire mai gli occhi in modo da vivere in un sogno infinito e bello!

Lone Wolf