Quanto tempo è passato, quanta acqua è defluita verso il mare, eppure,alzandosi al mattino, sembra sempre ieri!

Cosa è cambiato da centinaia di anni a questa parte?

Nulla, è sempre la stessa monotonia, lo stesso tram-tram: una corsa continua per ... sopravvivere, giorno dopo giorno!

Sembra quasi un video gioco nel quale non riesci mai a superare il primo livello!

E, se mai, passi al livello successivo immediatamente vieni bloccato e rispedito all'inizio del gioco!

 

La gente comune, quella che lavora, quella che suda le famose "sette camicie", rincorre, ieri come oggi, non un benessere per sè e la sua famiglia ma almeno una tranquillità economica, sociale, politica. Cambiano i governi, cambiano i personaggi, ma le cose , pur cambiando aspetto, restano pur sempre le stesse.

Tasse che aumentano, salari insufficienti, ladrocini a tutto campo eppure, il sole continua ad alzarsi in cielo la mattina ed a tramontare all'orizzonte di sera!

Ennesimo cambio di governo: promesse, paroloni, sproloqui a più non posso, ma, alla fine, la realtà quotidiana è la stessa di sempre. I nostri figli ci accusano di non aver saputo dare un cambio alla società, ma, poi, loro stessi, si sono adagiati e si adagiano in uno stato di fatto a dir poco inquietante.

I politici sono molto bravi a distrarre l'opinione pubblica dai problemi reali, e lo fanno con arte,cinicamente e scientamente, facendo leva sui sentimenti e sulle emozioni che ognuno di noi ha e prova. 

Il Sud, quel grande infaticabile Sud, langue e muore giorno dopo giorno; non lavoro ma affanno continuo: si emigra, si deve emigrare per cercare un tozzo di pane, quasi elemosinandolo al laborioso Nord, quel Nord che ci ha rapinato di tutto, ci ha stuprato, ci ha depredato per anni!

Ma la gente del Sud, gran parte della gente del Sud, sembra non vedere, non ricordare forse solo perchè spera in un miracolo che mai avverrà! Si, buona parte di questa gente del Sud, vive attaccandosi alla speranza, alle illusioni, a promesse che, pur sapendo irrealizzabili, vuole ardentemente che si possano realizzare.

"Spes ultima Dea", la speranza è quella forza che ci spinge a dire "domani sarà diverso", ma la speranza non ti fornisce il sostentamento quotidiano nè, tantomeno, la tranquillità per il futuro.

Da noi si suol dire : "Chi vive di speranza, disperato muore"!

Lone Wolf