La più squallida vergogna non solo del terzo millennio, ma di sempre, è la violenza che sistematicamente si perpetra ai danni dei bambini siano essi maschi o femmine.

Un reato , questo , punibile mille volte e non solo dal punto di vista penale, ma anche e soprattutto morale.

 

Mi riferisco alla violenza sessuale perpetrata ai danni dei più piccoli che, molte volte, adescati dalla fiducia che nutrono nei confronti di qualcuno più grande , si trovano poi coinvolti in situazioni estremamente dannose, pericolose ed irreversibili e non trovano, per paura o vergogna, neppure la forza di denunziare il male che hanno subito.

Reato che si consuma quasi quotidianamente ma, reato difficilmente portato alla luce del sole per i più svariati motivi!

Il pedofilo può essere chiunque, un parente, un vicino di casa, un prete!

Già, un prete, quella persona che ti incute rispetto e , soprattutto, fiducia. 

“Prevenire è meglio che curare”: ma come si può prevenire, come si può educare la mente contorta di un uomo che seguendo l’istinto “bestiale” della sua perversa natura commette un crimine così orrendo?

Considerarli malati equivale ad assolverli; considerarli criminali, equivale a condannarli : ma qual è la pena da infliggere loro , considerando che hanno spezzato e segnato drasticamente la vita di un essere umano?

Qualunque pena da scontare in carcere sarebbe inadeguata!

Ed allora? Siamo troppo civili per mettere in atto quello che ognuno di noi sta pensando di voler fare!

Lone Wolf