Soldati  (Giuseppe Ungaretti - Ermetismo - 1918)

Si sta come
d’autunno
sugli alberi
le foglie. 

 

 

 

Poche significative parole per racchiudere un dramma umanitario: mai poesia più appropiata per questo momento così buio che sta vivendo l'umanità intera!

Il poeta si riferiva allo scempio sui campi di battaglia della prima guerra mondiale, noi ci riferiamo alla carneficina di questi giorni provocata da un mostro invisibile e, per ora, ancora invincibile.

Non un esercito contro cui combattere, non un oppressore da scacciare, non una guerra fratricida, ma un virus invisibile, subdolo e pericolosissimo.

Quando non ci sono possibilità immediate di battere un nemico troppo forte, bisogna farselo amico per poi colpirlo al cuore!

Lotta impari anche perchè non abbiamo armi per combatterlo: possiamo solo cercare di limitare i danni e di difenderci alla meglio maniera in attesa di un qualcosa che possa aiutarci.

Una guerra senza soldati ma con un unico immenso esercito: il popolo di tutti i continenti uniti contro un unico nemico invisibile che bisogna comunque sconfiggere per la sopravvivenza dell'umanità intera.

Un nemico che non è armato ma è in grado di uccidere colpendoci là dove siamo indifesi : il nostro organismo non è organizzato per fronteggiare questo tipo di nemico, almeno non ancora per il momento!

Questo è il prezzo che paghiamo per aver cambiato la natura!

Come le foglie in autunno cadono dagli alberi al minimo soffio di vento, così noi cadiamo appena veniamo infettati. 

La nostra avanguardia sta subendo grandissime perdite: oltre cinquanta caduti sul campo e migliaia di soldati feriti in modo serio sullo stesso campo di battaglia!

Ed ancora, migliaia e migliaia di civili sterminati, strappati all'amore dei propri cari all'improvviso , senza pietà ed un perchè!

Tutto questo prima o poi finirà, dobbiamo solo resistere , "pantarei" tutto scorre, tutto passa ma dopo cosa accadrà?

In pochi mesi è cambiato il mondo, quel mondo che noi stessi abbiamo violentato, offeso e deturpato; in pochi mesi sono cambiati i rapporti umani; la società si è involuta : ora guardiamo con occhi vigili, freddi e diffidenti quelli che fino a pochi giorni fa guardavamo con simpatia, con affetto e, perchè no, con umanità!

Come si vivrà dopo che sarà passata questa tempesta? 

Sicuramente non come ora, sicuramente ci saranno nuovi ricchi e tantissimi nuovi poveri, sicuramente diffideremo gli uni degli altri: vivremo probabilmente con meno "pietà" , con meno altruismo , con meno voglia di "ridere".

Purtroppo anche questa catastrofe sanitaria, questa pandemia, si ridurrà in una catastrofe,sociale, umana ed economica-finanziaria da cui qualche Stato ne uscirà più potente e ricco.

Questa è una guerra, una guerra combattuta su un unico campo di battaglia: il mondo intero! 

Tutte le guerre portano ed hanno portato lutti , tutte le guerre cambiano ed hanno cambiato gli assetti politici della terra ed anche questa guerra, combattuta senza soldati e senza armi, farà vincere pochissimi Stati ,e, non quelli che avranno avuto meno vittime, ma quelli che hanno più ricchezze, mezzi e capacità di riprendersi!

Si sta come
d’autunno
sugli alberi
le foglie. 

Questa è una primavera triste, è un autunno nella primavera ...

Lone Wolf