Ancora e sempre paura del futuro, di quello che potrà accadere, dell’ignoto….

È la nostra mente predisposta a ciò, nel e del buio si ha paura, abbiamo bisogno di vedere, abbiamo bisogno di capire!

Capire cosa, se non ci rendiamo conto che viviamo in un’epoca buia, in un’epoca dove la democrazia è finta quanto è finto il parlare dei nostri politici, ormai non più rappresentanti di un popolo ma burocrati dipendenti di uno Stato , che poi siamo noi altri cittadini, oramai muto e latitante per i suoi “figli”.

Gente che vive alla giornata, sotto ai ponti, in auto obsolete, e milioni di euro che si spendono non per aiutare chi ne ha bisogno ma per arricchire una sparuta cerchia di amici e di amici degli amici. Il baratro è alle porte, altro che meteorite che colpirà o sfiorerà la terra il prossimo venticinque del mese: stiamo precipitando e ci aggrappiamo ad altre illusioni dando fiducia a personaggi che, cavalcando il malcontento popolare, stanno lì lì per arrivare al potere con la loro negligenza ed ignoranza ma con sapiente scienza di continuare il latrocinio ormai atavico ai danni del popolo.

“O tempora o mores” cosa ne sarà dei nostri figli e dei nostri nipoti, tenuti nell’ignoranza culturale e sociale da una scuola ormai al tracollo senza idee e priva di ogni contenuto!

Che sia interesse del “governante” tenere nell’ignoranza il popolo è cosa risaputa, tenere il popolo alla corda lo è altrettanto…Machiavelli docet…beata ignoranza … non poter conciliare il pranzo con la cena, rovistare tra i rifiuti o rubare un pacco di biscotti in un supermercato non è certo una novità: il popolo è silente, il popolo dorme non sonnecchia…terremoto, slavine oltre alle tante altre catastrofi che tengono il popolo sulla corda…altro che del buio, qui bisogna aver paura della luce, qui bisogna temere la luce dell’alba perché si deve essere consapevoli che ogni giorno è una battaglia per la sopravvivenza…

L’apocalisse non è alle porte, l’apocalisse è già qui! Hanno crocifisso e crocifiggono ogni giorno Gesù e Gesù è un popolo innocente ma sordo muto!

Lone Wlof