Sfruttamento dei bambini nel mondo. 

Nel mondo ci  sono all’incirca 218 milioni di bambini sfruttati come "operai" : di questi 165 milioni non raggiungono nemmeno i 14 anni.

Questi "bambini operai" sono un fattore determinante per l’economia dei Paesi più poveri della terra : in Africa sub siberiana sono circa 50 milioni e in Asia circa 122 milioni.

Bambini che non conoscono il gioco ma che lavorano per un numero di ore impressionante a fronte di una paga più che irrisoria.

Alle spalle di ognuno di loro c’è sempre una famiglia  economicamente disagiata ed una situazione socio-politica catastrofica:  frequentare anche solo la scuola primaria, per loro è un lusso, vivere la propria infanzia tirando calci ad un pallone è utopia! Alcuni lavorano in fabbrica , altri nelle piantagioni, altri nelle miniere. Poi ci sono quelli che,giunti in occidente in cerca di un mondo migliore, finiscono, nelle migliori delle ipotesi, a fare  i "lavavetri" o ad elemosinare davanti ad un supermercato.

Non si possono definire nè considerare bambini ma piuttosto strumenti di lavoro e fonte di sostentamento per le loro famiglie.

Inutile e superfluo parlare di diritti dei bambini in situazioni economicamente disastrate ed in realtà socio politiche che negano, a dir poco, i più elementari riconoscimenti della dignità umana: guerre, devastazioni, carestie ma soprattutto ignoranza contribuiscono all'accettazione di uno status di sfruttamento continuo per la sopravvivenza quotidiana.

Tutto questo ancora oggi in questo mondo ricco, dove la tecnologia e la scienza hanno migliorato le condizioni di vita della gente:  ma, purtroppo, là dove c'è ricchezza solo per pochi c'è cattiveria ed egoismo e, conseguenzialmente, sfruttamento e calpestio dei diritti di ogni essere vivente.

Lone Wolf