“La libertà va cercando, ch’è si cara, come sa chi per lei vita rifiuta!”

(Dante, Purgatorio, Canto I°, vv. 71-72)

Oggi è molto facile, o almeno ci sembra facile,  parlare di libertà, vivendo in un mondo che, almeno in apparenza, sembra garantire tutti quei principi che servono a tutelare la dignità degli esseri viventi.

Quello che…la tv ci “insegna”

Quante volte abbiamo pensato che il miglior modo per rilassarsi dopo una lunga giornata di lavoro, sarebbe il sedersi sul divano e guardare la tv?

Tv intesa come mezzo di mediazione , come strumento di “soddisfazione” delle esigenze del pubblico e del privato.

La televisione è uno dei più importanti esempi di modernità, di “cultura” mediatica, grazie alla quale ogni individuo è (quasi) sempre informato, sa (quasi) sempre cosa fare, (quasi) sempre cosa mangiare, comprare, vestire.

Le tasse , sappiamo tutti che dobbiamo pagarle, sappiamo tutti che servono, che vengono, o almeno dovrebbero venire, trasformate in servizi per la comunità.

Ma da dove nasce questa “usanza”?

Quale mente geniale inventò questo “istituto”?

Bisogna fare un lunghissimo passo indietro nel tempo, si deve tornare alla “preistoria”, ma non proprio all’alba dell’umanità…

“La donzelletta vien dalla campagna…”

Chiunque abbia frequentato una scuola, almeno una volta deve aver sentito il proprio insegnante declamare i versi de “Il sabato del villaggio”, non fosse altro per la dolce melodia del verso.

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Onde, siccome suole,
Ornare ella si appresta
Dimani, al dì di festa, il petto e il crine.

La più squallida vergogna non solo del terzo millennio, ma di sempre, è la violenza che sistematicamente si perpetra ai danni dei bambini siano essi maschi o femmine.

Un reato , questo , punibile mille volte e non solo dal punto di vista penale, ma anche e soprattutto morale.

 

Quando il popolo è chiamato alle urne per “votare”, “vota” ma non “sceglie” il suo rappresentante.

Infatti con l’attuale sistema l’elettore è “costretto” alla scelta del candidato nel partito del quale condivide l’ideologia.

L’ideologia? Ma oggi esiste ancora una ideologia politica o esistono solo “politicesi” che cercano di ottenere consensi con promesse attraverso programmi che puntualmente non si realizzano?

"Eu tanatos" , la buona morte!

Sembrerà strano, ma a volte si può parlare di buona morte, o meglio, della morte come liberazione da uno stato di salute irreversibile!

Eutanasia è una parola composta di origine greca (eu : bene ;  tanatos : morte) che letteralmente significa “buona morte”.

Significa , allargandone il senso , dare o darsi una morte indolore per porre fine ad una sofferenza dovuta a malattia o congenita o sopraggiunta.

Quante volte è piovuto non solo sulla terra ma soprattutto nei nostri cuori?  

“Passata è la tempesta” ed i nostri cuori, memori di quanto è accaduto, fanno festa per il "passato" pericolo : abbiamo vinto ancora una volta, il sereno è tornato.

Che illusione è la vita!

Sguazziamo nelle sofferenze continue, aspettando quell’ attimo di tregua per illuderci di essere felici.

Nell’antichità l’ospite era considerato sacro ed, addirittura, era lo stesso Giove che lo proteggeva.

Mancare nei confronti dell’ospite era grave offesa per il Re degli Dei e, siccome questi erano vendicativi, si ci guardava bene dall’inimicarseli.

Dal paganesimo al cristianesimo la tradizione dell’ospitalità è sopravvissuta: anche oggi l’ospite, sebbene non sia più considerato sacro, viene onorato e rispettato.

La grande delusione del Terzo Millennio

Il passaggio tra il secondo ed il terzo millennio ha rappresentato un momento di paura e di speranza per tanti motivi, non ultimo quello della fatidica data con tanti zero.

Il  Terzo millennio rappresentava il futuro e già questo era sintomo di ansia ed aspettative.

Tratto da un articolo del 01.11.2016.

Finalmente qualcuno ha il coraggio di ammetterlo ufficialmente: si è creata e si sta ingigantendo la più grave tratta degli schiavi della storia.

Molti scienziati, sia italiani che stranieri lo vanno denunciando da tempo, ma ora sono le Nazioni Unite che lo pubblicano ufficialmente, riassumendo le risultanze dello Human Development Report 2015: dal titolo: “Work for Human Development”.

 

Chi sono i veri “razzisti”?

“ L'odio è un sentimento umano, che si esprime in una forte avversione.  Considerato comunemente in contrapposizione all'amore”.

 

 

La libertà indica l'essere libero, la condizione di chi non è prigioniero e non ha restrizioni, non è confinato o impedito.

La libertà in senso più ampio è anche la facoltà dell'uomo di agire e di pensare in piena autonomia, è la condizione di chi può “fare” secondo le proprie scelte, in certi casi grazie ad un potere specifico riconosciutogli dalla leggeLa libertà è un bene inestimabile ... la storia insegna: la storia ci ha lasciato testimonianze indelebili di popoli trucidati per difendere la propria libertà!

 

L'Italia è ormai una casa "sgarrupata", moralmente e materialmente!

Solo emergenze: dalla emergenza diossina alla emergenza rifiuti, dalla emergenza criminalità alla emergenza bullismo, dall'emergenza frane all'emergenza terremoto.

Ma l'emergenza maggiore è nel nostro animo!

Altro che il Bel Paese, giardino dell’Europa, di un tempo che fu!

 

Poco tempo fa il simpatico giornalista Severgnini aveva inaugurato una serie di trasmissioni in cui comparava i comportamenti e le situazioni degli altri paesi del mondo con l'Italia.

In effetti ciò può essere proficuo perché, proprio vedendo ciò che fanno gli altri, appare più chiara la nostra condizione, come i nostri pregi e difetti.

Il popolo ormai è stanco ma non ha la forza di reagire, di osare, di cambiare!

Il popolo si attacca a chi, emergendo dalla massa e disponendo di risorse economiche, ne cavalca il malcontento per ottenere risultati positivi nelle consultazioni elettorali democraticamente indette.

Non è una novità, la storia lo insegna, ma la stessa storia ci insegna che un popolo, seppur affamato, cerca sempre un punto di riferimento per cambiare le cose, non avendo la forza di farlo da solo.

 

In un mondo altamente tecnologico qual è quello di oggi, sembra quasi che istruirsi adoperando gli obsoleti testi cartacei sia una cosa strana e, soprattutto, anacronistica.

Nelle scuole di ogni ordine e grado è tutto informatizzato, per cui anche una banale quanto semplice ricerca va fatta attraverso i motori di ricerca del web.

I ragazzi del terzo millennio non hanno, oggi più di ieri , la voglia e tantomeno la volontà di sfogliare un libro o una enciclopedia.

 

Giovani di tanto tempo fa per le stradine di un paese o di una città, ognuno vestito come meglio credeva, “alla moda”, si diceva, considerando che erano i tempi in cui l’umanità si affacciava in un mondo diverso, in un mondo nuovo sotto la spinta del vento proveniente dai paesi del nord Europa o meglio ancora dall’Inghilterra.

Goal

Il portiere caduto alla difesa

Ultima vana, contro terra cela

La faccia, a non veder l’amara luce.

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……..,intorno al vincitore stanno,

al suo collo si gettano i fratelli.

Pochi momenti come questi belli,

a quanti l’odio consuma e l’amore,

è dato, sotto il cielo, di vedere.

Aprile 1945 … 

Il 25 aprile è ufficialmente una delle festività civili della Repubblica italiana, scelta per ricordare la fine dell'occupazione tedesca in Italia, del regime fascista e della Seconda guerra mondiale, simbolicamente indicata al 25 aprile 1945.

La data del 25 aprile venne stabilita ufficialmente nel 1949, e fu scelta convenzionalmente perché fu il giorno della liberazione da parte dei partigiani delle città di Milano e Torino, ma la guerra continuò per qualche giorno ancora, fino ai primi giorni di maggio.