La fiera del libro per ragazzi è davvero un avvenimento mondiale e un apprezzatissimo punto di incontro tra editori, autori, insegnanti, lettori.

Bologna ne va orgogliosa e fiera di operare in collegamento con Hong Kong, in uno scambio di date dell’evento.

Bologna Children Book Fair è forse la fiera più gioiosa di tutte e forse vi si divertono più i grandi dei piccoli, perché ognuno di noi torna bambino, appena ne ha l’occasione.

Non importa se vengono presentati libri in dozzine di lingue, anche mai viste, quello che conta sono le immagini, i colori, i  materiali. Qualcuno ha capito che la carta si sporca e si danneggia, così i Cinesi (tanto per cambiare, sempre loro) hanno ideato per i più piccoli libri di plastica.

Il Giappone, che ha una tradizione più raffinata, per aprirsi al mondo, punta sulle immagini. Raffinato è stato anche il party che l’ambasciatore ha offerto in fiera ai visitatori con cibi per noi nuovi, ma apprezzati.

Un’ altra idea è piaciuta, pur se non nuova, la mostra di libri storici a più dimensioni, ossia quei libri che, all’apertura, fanno sollevare immagini di personaggi e di paesaggi, che si ripiegano alla chiusura; per intenderci quei libri che i nostri genitori (almeno i miei) non si potevano permettere. Si chiamano arte a tre dimensioni o sculture di carta o pop up, e venivano editi già nell’Ottocento, allorché venivano definiti “magia dentro i libri”.

Le nuove edizioni cartacee offrono nei libri per giovani le situazioni innovative della vita sociale moderna, la questione femminile, la violenza sulle donne, la famiglia atipica.

Non mancano certo le citazioni alle questioni ambientali, sia dirette, con insegnamenti per il rispetto dell’ambiente, sia attraverso il mondo immaginifico e reale insieme della vita degli animali e dell’affezione dei bambini nei loro confronti.

I cartoni animati non possono mancare, solamente vengono aggiornati nella denominazione di graphic novel o silent book allorquando mancano le nuvolette dei dialoghi.

Lavoro, o ricerca in progress, è quella della realtà aumentata, ossia della combinazione tra supporti cartacei e digitali.

Molti sono i premi e i riconoscimenti in stage alla fiera del libro per ragazzi, anche la seconda edizione del premio Strega per i minori, come è da segnalare il premio Book & Seeds, attuato in collaborazione con FICO Italy World, il parco agro-alimentare più grande al mondo che aprirà a Bologna in ottobre. La fiera si collega, in questo caso, ad una forma di educazione realizzata in un parco di 8 ettari che presenterà tutta la biodiversità d’Italia. Con campi coltivati, stalle, aree per lo sport, il cinema, aule didattiche, si conosceranno i processi agricoli e di trasformazione dei prodotti che potranno poi essere gustati.

E’  quest’ultimo un progetto che deriva da EXPO 2015, in cui l’Emilia Romagna aveva presentato proprio un padiglione dal titolo “Parco della Biodiversità”.

Adriana Galvani  Unipomediterranea