Il movimento nasce in Inghilterra, con gruppi come Sex Pistols, veri e propri ispiratori.

Proviene dal movimento punk come rigetto degli standard della moda stessa e delle regole. Anche non avendo standard ben precisi, viene comunque identificata con l’uso di abiti e stili ben precisi.

 

Caratterizzata da capi d'abbigliamento e accessori di prezzo economico, quali:

spike o creste colorate, chiodo di pelle personalizzato con toppe, borchie, spille e scritte, anfibi o "All star Converse", braccialetti torchiati, indumenti sadomaso, orecchini, piercing, spille da balia spesso usate come orecchini, catene di piccola dimensione al collo con un lucchetto per chiudere le estremità, tatuaggi, cinture borchiate o di proiettili, collari torchiati,  catene, giubbotti jeans personalizzati, jeans attillati e spesso strappati e usurati.

 Alcuni (Anarcho Punks e Crusters) sono attivi politicamente e sostengono ideali quali anarchismo, vegetarianismo, animalismo, pacifismo, ambientalismo.

Altri (Street Punk), sono votati al chaos e non hanno una precisa ideologia politica, assumendo caratteristiche di abbigliamento diverse da questi ultimi;  non vestono con abiti appariscenti e vistosi ma vestono prevalentemente di nero.

 Caratterizzata da capigliature voluminose e particolari,  l’evoluzione dello stile punk si deve anche al contributo di Vivienne Westwood, che forniva gli "abiti di scena" al gruppo musicale Sex Pistols e creava collezioni di moda che univano lo stile di strada a tessuti a capi di abbigliamento come corsetti e guêpière sado-maso.

VincenzoDP