Salvator Rosa, un artista napoletano tutto da scoprire!

 

Discusso nel suo tempo, esaltato dalla critica del 18° secolo e considerato in Italia, fin quasi ai nostri giorni un precursore della sensibilità romantica ottocentesca, anche per gli aspetti ribelli e anticonformistici del suo carattere, Rosa esercita di fatto una forte influenza sulla pittura napoletana, sebbene non gli si possano attribuire veri e propri allievi.

 

Un  napoletano come tanti, costretto a fuggire da Napoli per trovare fama e fortuna, Salvator Rosa è quindi l’emblema di una città che, ieri come oggi, è sospesa tra luci sfavillanti ed ombre tragiche che si addensano ad oscurare tutto quanto di buono nasce dal suo talento.

Oltre che pittore fu anche un poeta originale ed estroso, autore di epigrammi e di satire ed anche raffinato musicista,  attivo non soltanto a Napoli ma anche a Roma e a Firenze  dove  incontrò esperienze culturali molto diverse da quella dell’ambiente napoletano di formazione, cimentandosi, così, anche nel disegno e nell’incisione.

Soprannominato “Salvator delle battaglie” l’artista dell’Arenella spazia tra pittura sacra e spirito profano, dove la religiosità sofferta del barocco italiano si fa superstizione, sfocia nella magia e si aggrappa all’alchimia traducendosi in esoterismo; una pittura fatta anche  di straordinari ritratti di uomini e donne del suo tempo e autoritratti di coinvolgente comunicatività.

VincenzoDP