Sono gli evangelisti Luca e Matteo i primi a descrivere la Natività. Nei loro brani c'è già tutta la sacra rappresentazione che a partire dal medioevo prenderà il nome latino di “praesepium” ovvero recinto chiuso, mangiatoia.

Si narra infatti della umile nascita di Gesù, come riporta Luca, "in una mangiatoia perché non c'era per essi posto nell'albergo" (Ev., 2,7); dell'annunzio dato ai pastori; dei magi venuti da oriente seguendo la stella per adorare il Bambino che i prodigi del cielo annunciano già re.

Salvator Rosa, un artista napoletano tutto da scoprire!

 

Discusso nel suo tempo, esaltato dalla critica del 18° secolo e considerato in Italia, fin quasi ai nostri giorni un precursore della sensibilità romantica ottocentesca, anche per gli aspetti ribelli e anticonformistici del suo carattere, Rosa esercita di fatto una forte influenza sulla pittura napoletana, sebbene non gli si possano attribuire veri e propri allievi.

 

Lo stile Mod è lo stile basato sulla moda e la musica che si sviluppò a Londra, nei tardi anni Cinquanta, raggiunse il culmine alla fine degli anni sessanta ed è diffuso ancora ai giorni nostri.

Il termine è nato per definire i fan del modern jazz.

Il logo identificativo del movimento mod è il simbolo della Royal Air Force (l'aeronautica militare britannica), presente sui giacconi parka che indossano per circolare su Vespa e Lambretta.

 

 

Il movimento nasce in Inghilterra, con gruppi come Sex Pistols, veri e propri ispiratori.

Proviene dal movimento punk come rigetto degli standard della moda stessa e delle regole. Anche non avendo standard ben precisi, viene comunque identificata con l’uso di abiti e stili ben precisi.

 

Moda nata in Olanda, il termine deriva dalla parola yiddish (amico).

Una leggenda metropolitana, racconta, che ad un ragazzo, appassionato di musica hard core, gli venne vietato di entrare in una discoteca di Amsterdam, dove un buttafuori lo bloccò, dicendogli “No Gabber, non puoi entrare!”.

Da qui, i ragazzi, che ascoltavano musica hard core e si vestivano seguendo quello stile, si etichettarono con il termine “Gabber”.

SOTTOCULTURE GIOVANILI 

 

Il “movimento casual” nasce negli anni ’80 nel Regno Unito.

La sua origine va ricercata nelle “terrace”, ovvero le curve degli stadi inglesi, frequentate dai ragazzi più facinorosi, che cercavano abitualmente il contatto con i tifosi avversari o la polizia.

Questi gruppi erano formati per la maggior parte da Skinhead e Hard Mod.

Ma la troppa eccentricità dell’abbigliamento Skins, faceva si che questi venivano facilmente localizzati e di conseguenza repressi.

 

L’arte del 600 a Napoli

L'arte a Napoli era stata profondamente segnata dall'esperienza straordinaria di Caravaggio (1571-1610), artista dal temperamento inquieto, che era riuscito a superare l'accademismo manierista, inaugurando una nuova concezione estetica fondata sull'intensità dei contrasti e sulla drammatizzazione della luce.

 

27.dicembre.2014: per non dimenticare!

 

Dedicata a te, piccolo indimenticabile grande amico, conforto dei miei giorni più tristi!

 

Là dove l’alba abbraccia l’aurora

Tu, piccolo grande cuore

Sollevasti la tua zampa al cielo

Chiedendo a quel Bambino

Soprannominato la  “Pompei della preistoria”, seppellito dall’eruzione del Vesuvio (1860 – 1680 a.C.) , un meraviglioso sito archeologico dell’età del bronzo …

E' il villaggio preistorico di Nola.

Capanne conservate grazie al  fango e alla cenere che le ha “protette”, facendo lo stesso con tutto quello che si trovava nelle stesse al momento della catastrofe.

“Il mare non bagna Napoli”di Annamaria Ortese

Napoli è una città che suscita sentimenti contrastanti nel cuore di chi la osserva.

I suoi “figli” più illustri (Musicisti, pittori, poeti e scrittori) hanno sempre decantato la sua bellezza, il suo mare, il suo clima, l’allegria e la creatività della sua gente ma hanno anche descritto la miseria, il degrado e l’arretratezza culturale di un popolo che non ha saputo liberarsi dal retaggio storico dell’occupazione borbonica e in cui la fanno, ancora oggi, da “padroni” fenomeni come malgoverno, camorra e contrabbando.

La fiera del libro per ragazzi è davvero un avvenimento mondiale e un apprezzatissimo punto di incontro tra editori, autori, insegnanti, lettori.

Bologna ne va orgogliosa e fiera di operare in collegamento con Hong Kong, in uno scambio di date dell’evento.

Bologna Children Book Fair è forse la fiera più gioiosa di tutte e forse vi si divertono più i grandi dei piccoli, perché ognuno di noi torna bambino, appena ne ha l’occasione.

 (Tre diverse rappresentazioni di Kwan-Yin o Guānyīn (fonte Wikipedia))

 

Lo psicologo Karl Gustav Jung ha trascorso una vita intensissima cercando le ragioni della vita e, insieme,  della felicità.

Tra i suoi principi fondamentali, quello degli archetipi, tra cui la capacità di giudizio, secondo schemi non personali o attualizzabili in un determinato tempo, ma universali. Il senso della bellezza è universale.

Nella sua comparazione della psiche con il mondo fisico, Jung ha incluso l’idea della complementarità, da cui deriva che l’armonia della psiche combacia con l’armonia del fisico.

 


Non è una questione di vanità,                                           

è un’essenzialità, un bisogno della civiltà

ed un’evoluzione del progresso.

 

 

Con gli angeli in cielo

Piccolo grande fiore

Nettare del mio cuore

Finalmente vedi e corri

Con te

Lunghe ore trascorse

Al sole rovente

Alla pioggia battente

Solo 19 città nel mondo sono riconosciute dall’Unesco quali città della musica, all’interno del progetto delle “città creative”. In Italia ce n’è solo una, Bologna.

I motivi della nomination del capoluogo emiliano sono tanti, da quelli più moderni ed evidenti alla massa, a quelli noti agli specialisti.

Il successo della soap opera in Italia

La soap opera è un prodotto televisivo che ci è pervenuto dagli Stati Uniti negli anni ottanta.

Inizialmente vi era la soap opera radiofonica ma poi sono emerse le vantaggiose caratteristiche del nostro medium per eccellenza,ovvero la televisione.

Secondo capitolo sulle mode giovanili, dopo “lo stile Casual”, ecco quello “Skinhead”.

Sorge in Gran Bretagna, alla fine degli anni ’60. E’ un movimento che poggia su basi sociali, prima che politiche.