C'è un nuovo vecchio discorso che ogni tanto viene alla ribalta.
Si tratta della nuova - vecchia paura dei robot.

La maggior parte la vede come una minaccia, solo alcuni come opportunità.
Paura, a buon ragione, che rubino il lavoro agli umani, opportunità invece, per chi ha bisogno di assumere manodopera a basso costo, quindi di risparmiare.

 

Il 22 maggio si svolgerà a Napoli, al Palazzo Reale, il Festival dello Sviluppo Sostenibile, organizzato dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASVIS), dal titolo “Disegniamo il futuro. Cambiamo il presente”, con il logo: “Per dare un futuro alla vita e valore al futuro”.

Lo sviluppo sostenibile costituisce uno dei progetti più ambiziosi della Commissione delle Nazioni Unite per il commercio e lo sviluppo (UNCTAD), nato dalla Conferenza per lo Sviluppo del 1972 e canonizzato dalla definizione Brundtland: “Lasciare alle generazioni future quello che le generazioni passate hanno lasciato a noi”.

 

 

La crisi economica, la disoccupazione, l’indebitamento del settore pubblico e privato, l’invecchiamento della popolazione, nuove malattie o nuovi disagi rendono sempre più difficili le lotte contro le malattie o la conquista del benessere.

Si combatte per allungare la vita, ma le sfide per il mantenimento di un buono stato di salute sono ancora ardue, perché senza il benessere psico-fisico, l’allungamento della vita diviene una croce, invece di un miglioramento di uno stato generale. Siamo alla ricerca di un nuovo benessere, anzi “del benessere”, come obiettivo di vita.

 

 

Il concetto di bellezza sempre più si accorda con lo stato di benessere, quindi salute e bellezza formano il sinonimo dell’integrità di un sistema che vede la persona in un quadro olistico di benessere, che si identifica con il  bell-essere.

La scoperta è avvenuta per caso, merito di una biologa Italiana, Federica Bertocchini, con l’hobby per la policoltura e l’abitudine, in inverno, di tenere gli alveari vuoti in casa.

Nel tirarli fuori per la primavera, l’anno scorso si è accorta che erano pieni di bachi; li ha ripuliti raccogliendoli in una borsa di plastica.  Qualche ora dopo, la borsa era piena di buchi e le larve libere.

 

I discorsi di circostanza sono sempre un po' scontati. Si tratta però di scegliere parole belle e allora queste fanno effetto.

Il Presidente della Repubblica ha detto, nel settantaduesimo anniversario della liberazione, che senza le lotte del popolo durante le due guerre mondiali non avremmo la libertà e la democrazia di cui godiamo ora.

Infatti sono belle parole, ma stanno perdendo man mano di significato.

 

1945 , 25 di aprile … è finalmente stata posta la parola fine alla dittatura nazi-fascista che ha trascinato la Germania e l’Italia in un vortice di violenza e sangue!

Dopo sanguinose e strazianti battaglie l’agognata democrazia viene riportata nella martoriata Italia!

 

 

Da un po’ avevamo visto sparire dalle strade accattoni e zingari a chiedere la carità. Anche sui treni sono in numero minore, infatti la polizia ferroviaria ha condotto una lunga e proficua serie di lotte.

Una volta un controllore fece fermare il treno per fare scendere una zingara senza biglietto, ma quella si rifiutò di obbedire, come pure di rispondere, così il treno rimase fermo 20 minuti, finché, gli altri passeggeri, arrabbiati, fecero ressa contro di lei, minacciandola di darle quello spintone che il controllore non poteva permettersi, e solo così, scese.

La fiera del libro per ragazzi è davvero un avvenimento mondiale e un apprezzatissimo punto di incontro tra editori, autori, insegnanti, lettori.

Bologna ne va orgogliosa e fiera di operare in collegamento con Hong Kong, in uno scambio di date dell’evento.

Bologna Children Book Fair è forse la fiera più gioiosa di tutte e forse vi si divertono più i grandi dei piccoli, perché ognuno di noi torna bambino, appena ne ha l’occasione.

La violenza pubblica e privata continua ad attanagliare il mondo in una morsa di terrore.

La vita però è più forte, vince l’istinto di sopravvivenza, come dimostra Parigi che sta tornando a vivere, aiutata dalla forza della prorompente primavera.

La città mantiene tuttavia un’attenzione vivissima a tutte le possibilità di pericolo. La polizia è distribuita ovunque e, all’entrata di edifici pubblici, tutti i visitatori vengono perquisiti; anche nei supermercati viene chiesto di aprire le borse all’entrata, che vengono sondate col metal detector.

È poi sempre vero che sia  importante l’opinione degli altri nella nostra vita?

Spesso, molte persone si chiedono quanto l’opinione degli altri conti nella loro vita e la maggior parte si dà sempre la stessa risposta: “molto”, forse anche “troppo”.

In una parte della nostra società conta molto di più l’opinione dell’altro che non la nostra; conta più essere falsi ma visti di buon occhio da tutti che sinceri  essendo così presi di mira dall’ opinione pubblica. 

VIVA  L’ITALIA

Democrazia è sinonimo di libertà. Alcuni partiti, ergendosi ad alfieri della democrazia, hanno fatto incettazione di voti ottenendo così una maggioranza sufficiente alla Camera ed al Senato per poter legiferare senza patemi d’animo.

Unico problema è che, invece di seguire l’iter normale, si legifera attraverso decreti legge e richiesta di fiducia: ciò accade solo in quei Paesi dove si parla di democrazia, ma non esiste libertà.

 

L’alcool, un’abitudine da non prendere …..

Sempre più giovani fanno uso di mix alcolici e cocktail per rimanere all’interno di un gruppo e conformarsi con esso si lasciano andare ad alcol abusandone magari insieme a sostanze stupefacenti come la droga o pasticche e poi finiscono in coma....

 

 

“Né più mai toccherò le sacre sponde

ove il mio corpo fanciulletto giacque,”

Tutta la desolazione del Foscolo in questi primi due versi della poesia “A Zacinto” .

Uomo libero prima ancora che poeta Foscolo viene condannato all’esilio per aver sposato la causa napoleonica.

Qualcosa sta cambiando nel mondo politico internazionale, ma tarda a farsi strada nel Bel Paese, ovverosia nel Paese dei Balocchi.

Qualcosa che potremmo chiamare la fine della democrazia ad oltranza, quella democrazia che difende l’illegalità, protegge il crimine e penalizza l’onesto, arricchisce il ricco e impoverisce il povero e fa incattivire tutti.

 

 (Tre diverse rappresentazioni di Kwan-Yin o Guānyīn (fonte Wikipedia))

 

Lo psicologo Karl Gustav Jung ha trascorso una vita intensissima cercando le ragioni della vita e, insieme,  della felicità.

Tra i suoi principi fondamentali, quello degli archetipi, tra cui la capacità di giudizio, secondo schemi non personali o attualizzabili in un determinato tempo, ma universali. Il senso della bellezza è universale.

Nella sua comparazione della psiche con il mondo fisico, Jung ha incluso l’idea della complementarità, da cui deriva che l’armonia della psiche combacia con l’armonia del fisico.

 


Non è una questione di vanità,                                           

è un’essenzialità, un bisogno della civiltà

ed un’evoluzione del progresso.

 

 L’8 marzo non può sfuggire proprio nell’Anno Internazionale della Donna 2017!

In occasione della festa della donna, martedì 8 marzo 2017, l’OCSE (Org. per la cooperazione e lo sviluppo economico) ha trasmesso da Parigi un seminario on-line (webinar) sulla condizione culturale e la situazione scolastica della donna nel mondo, secondo lo standard valutativo chiamato PISA.

 

Mi trovavo nel pieno centro di Amsterdam ad osservare un gruppo di ragazzi attorno a me che stavano facendo conoscenza tra loro. Sento che una ragazza si presenta e dice che viene dalle Bermuda, un’altra da S.Vincent, una da Suriname. Tre ragazzi vengono dalla Giamaica.

E’ una giornata grigia e fredda, con il vento di marzo e una pioggerellina che ti tortura, perché viene e va, ma tanto fine che non sai se aprire l’ombrello o tenertela addosso.

 

È tempo di scherzi, sollazzi e distrazioni…carnevale, festa pagana ed ormai consumistica che è entrata a far parte prepotentemente delle nostre tradizioni! Alle grandi rinomate feste carnevalesche è usanza ormai anche nei piccoli medi centri festeggiare, con carri allegorici e maschere di ogni tipo, questa ricorrenza annuale a cui partecipa direttamente o indirettamente tutta la collettività.