Salvator Rosa, un artista napoletano tutto da scoprire!

 

Discusso nel suo tempo, esaltato dalla critica del 18° secolo e considerato in Italia, fin quasi ai nostri giorni un precursore della sensibilità romantica ottocentesca, anche per gli aspetti ribelli e anticonformistici del suo carattere, Rosa esercita di fatto una forte influenza sulla pittura napoletana, sebbene non gli si possano attribuire veri e propri allievi.

 

Lo stile Mod è lo stile basato sulla moda e la musica che si sviluppò a Londra, nei tardi anni Cinquanta, raggiunse il culmine alla fine degli anni sessanta ed è diffuso ancora ai giorni nostri.

Il termine è nato per definire i fan del modern jazz.

Il logo identificativo del movimento mod è il simbolo della Royal Air Force (l'aeronautica militare britannica), presente sui giacconi parka che indossano per circolare su Vespa e Lambretta.

 

 

Il movimento nasce in Inghilterra, con gruppi come Sex Pistols, veri e propri ispiratori.

Proviene dal movimento punk come rigetto degli standard della moda stessa e delle regole. Anche non avendo standard ben precisi, viene comunque identificata con l’uso di abiti e stili ben precisi.

 

Moda nata in Olanda, il termine deriva dalla parola yiddish (amico).

Una leggenda metropolitana, racconta, che ad un ragazzo, appassionato di musica hard core, gli venne vietato di entrare in una discoteca di Amsterdam, dove un buttafuori lo bloccò, dicendogli “No Gabber, non puoi entrare!”.

Da qui, i ragazzi, che ascoltavano musica hard core e si vestivano seguendo quello stile, si etichettarono con il termine “Gabber”.

Una casa, una strada, quel particolare rumore del vento tra i rami dell’albero di una villa, un parco giochi,un cortile, un viale con i muri tutti pieni di graffiti che ricordano la vita e i sogni di coloro che li hanno realizzati …

questi possono essere luoghi spesso presenti nei nostri ricordi, per un bacio, un litigio, una semplice emozione, un banale sorriso , luoghi in cui si fa ritorno ogni volta che si vuole,luoghi cari

Tra tutti, ce ne sono alcuni che, come la piazza, potrebbero apparire banali e che, invece, sono pieni di vita, di storia, di amore …

Tratto da un articolo del 01.11.2016.

Finalmente qualcuno ha il coraggio di ammetterlo ufficialmente: si è creata e si sta ingigantendo la più grave tratta degli schiavi della storia.

Molti scienziati, sia italiani che stranieri lo vanno denunciando da tempo, ma ora sono le Nazioni Unite che lo pubblicano ufficialmente, riassumendo le risultanze dello Human Development Report 2015: dal titolo: “Work for Human Development”.

E’ vera Democrazia quella di un Paese in cui moltissimi parlamentari sono solo delle figure astratte che dicono "si" o "no" a comando?

Il popolo sovrano è amministrato dai suoi rappresentanti eletti attraverso libere elezioni.

Al vertice di tutto ciò, come garante delle libertà singole e collettive, vi è il Presidente della Repubblica.  

 

SOTTOCULTURE GIOVANILI 

 

Il “movimento casual” nasce negli anni ’80 nel Regno Unito.

La sua origine va ricercata nelle “terrace”, ovvero le curve degli stadi inglesi, frequentate dai ragazzi più facinorosi, che cercavano abitualmente il contatto con i tifosi avversari o la polizia.

Questi gruppi erano formati per la maggior parte da Skinhead e Hard Mod.

Ma la troppa eccentricità dell’abbigliamento Skins, faceva si che questi venivano facilmente localizzati e di conseguenza repressi.

 

L’arte del 600 a Napoli

L'arte a Napoli era stata profondamente segnata dall'esperienza straordinaria di Caravaggio (1571-1610), artista dal temperamento inquieto, che era riuscito a superare l'accademismo manierista, inaugurando una nuova concezione estetica fondata sull'intensità dei contrasti e sulla drammatizzazione della luce.

 

La prima descrizione clinica del termine “anoressia” risale alla fine del 1600, quando il dottor Richard Morton, pubblica un libro, dove illustra il rifiuto di alimentarsi di due suoi pazienti, un maschio adolescente ed una ragazza appena maggiorenne.

L’anoressia in pratica è un “disturbo del comportamento alimentare”.

 

27.dicembre.2014: per non dimenticare!

 

Dedicata a te, piccolo indimenticabile grande amico, conforto dei miei giorni più tristi!

 

Là dove l’alba abbraccia l’aurora

Tu, piccolo grande cuore

Sollevasti la tua zampa al cielo

Chiedendo a quel Bambino

Soprannominato la  “Pompei della preistoria”, seppellito dall’eruzione del Vesuvio (1860 – 1680 a.C.) , un meraviglioso sito archeologico dell’età del bronzo …

E' il villaggio preistorico di Nola.

Capanne conservate grazie al  fango e alla cenere che le ha “protette”, facendo lo stesso con tutto quello che si trovava nelle stesse al momento della catastrofe.

Politici, professionisti, studenti, operai…ogni singola “classe sociale” ha la sua “bella” percentuale di “sfruttatori della prostituzione”.

Mariti, fidanzati, single, non fa nessuna differenza, qualunque sia il “legame sentimentale”, tutti sono potenziali clienti.

Una clientela mai in fase calante, che con il tempo è aumentata a dismisura.

Tanto è che il  “circo del sesso” ha dovuto “adattarsi” ai tempi, procurando agli “habituè” nuove “attrazioni”.

 

Chi sono i veri “razzisti”?

“ L'odio è un sentimento umano, che si esprime in una forte avversione.  Considerato comunemente in contrapposizione all'amore”.

 

 

Aldo Moro, Presidente del Consiglio dei Ministri per ben cinque volte negli anni 60 e 70, valente uomo politico, promotore con Enrico Berlinguer del cosiddetto“Compromesso Storico”, fu rapito e dopo 55 giorni di prigionia ucciso da un gruppo terrorista delle Brigate Rosse il 09.maggio 1978, al culmine di un convulso e oscuro periodo di violenza e di atti criminali volti a sovvertire l’ordine democratico dello Stato Repubblicano.

Molti si chiedono ancora :"Fu un omicidio di Stato?"

Troppi silenzi, troppi omissis, indagini troppo superficiali? Ancora oggi gli interrogativi restano senza risposte!

La libertà indica l'essere libero, la condizione di chi non è prigioniero e non ha restrizioni, non è confinato o impedito.

La libertà in senso più ampio è anche la facoltà dell'uomo di agire e di pensare in piena autonomia, è la condizione di chi può “fare” secondo le proprie scelte, in certi casi grazie ad un potere specifico riconosciutogli dalla leggeLa libertà è un bene inestimabile ... la storia insegna: la storia ci ha lasciato testimonianze indelebili di popoli trucidati per difendere la propria libertà!

 

L'Italia è ormai una casa "sgarrupata", moralmente e materialmente!

Solo emergenze: dalla emergenza diossina alla emergenza rifiuti, dalla emergenza criminalità alla emergenza bullismo, dall'emergenza frane all'emergenza terremoto.

Ma l'emergenza maggiore è nel nostro animo!

Altro che il Bel Paese, giardino dell’Europa, di un tempo che fu!

 

Poco tempo fa il simpatico giornalista Severgnini aveva inaugurato una serie di trasmissioni in cui comparava i comportamenti e le situazioni degli altri paesi del mondo con l'Italia.

In effetti ciò può essere proficuo perché, proprio vedendo ciò che fanno gli altri, appare più chiara la nostra condizione, come i nostri pregi e difetti.

La violenza sulle donne è la più scandalosa violenza che possa esistere ed è una palese violazione dei diritti umani.

Purtroppo assistiamo ad un ritorno quotidiano della violenza esercitata da uomini sulle donne con dati allarmanti anche nei paesi evoluti dell’ Occidente democratico.

Solo chi è un debole può approfittare della debolezza degli altri!

Le persone non si piegano con la forza ma con il ragionamento, e se , purtroppo , moltissime donne non denunziano il loro aguzzino, è solo per vergogna, paura di ripercussioni sui cari o per troppo "amore"! 

Il popolo ormai è stanco ma non ha la forza di reagire, di osare, di cambiare!

Il popolo si attacca a chi, emergendo dalla massa e disponendo di risorse economiche, ne cavalca il malcontento per ottenere risultati positivi nelle consultazioni elettorali democraticamente indette.

Non è una novità, la storia lo insegna, ma la stessa storia ci insegna che un popolo, seppur affamato, cerca sempre un punto di riferimento per cambiare le cose, non avendo la forza di farlo da solo.