Aldo Moro, Presidente del Consiglio dei Ministri per ben cinque volte negli anni 60 e 70, valente uomo politico, promotore con Enrico Berlinguer del cosiddetto“Compromesso Storico”, fu rapito e dopo 55 giorni di prigionia ucciso da un gruppo terrorista delle Brigate Rosse il 09.maggio 1978, al culmine di un convulso e oscuro periodo di violenza e di atti criminali volti a sovvertire l’ordine democratico dello Stato Repubblicano.

Molti si chiedono ancora :"Fu un omicidio di Stato?"

Troppi silenzi, troppi omissis, indagini troppo superficiali? Ancora oggi gli interrogativi restano senza risposte!

La libertà indica l'essere libero, la condizione di chi non è prigioniero e non ha restrizioni, non è confinato o impedito.

La libertà in senso più ampio è anche la facoltà dell'uomo di agire e di pensare in piena autonomia, è la condizione di chi può “fare” secondo le proprie scelte, in certi casi grazie ad un potere specifico riconosciutogli dalla leggeLa libertà è un bene inestimabile ... la storia insegna: la storia ci ha lasciato testimonianze indelebili di popoli trucidati per difendere la propria libertà!

 

L'Italia è ormai una casa "sgarrupata", moralmente e materialmente!

Solo emergenze: dalla emergenza diossina alla emergenza rifiuti, dalla emergenza criminalità alla emergenza bullismo, dall'emergenza frane all'emergenza terremoto.

Ma l'emergenza maggiore è nel nostro animo!

Altro che il Bel Paese, giardino dell’Europa, di un tempo che fu!

 

Poco tempo fa il simpatico giornalista Severgnini aveva inaugurato una serie di trasmissioni in cui comparava i comportamenti e le situazioni degli altri paesi del mondo con l'Italia.

In effetti ciò può essere proficuo perché, proprio vedendo ciò che fanno gli altri, appare più chiara la nostra condizione, come i nostri pregi e difetti.

La violenza sulle donne è la più scandalosa violenza che possa esistere ed è una palese violazione dei diritti umani.

Purtroppo assistiamo ad un ritorno quotidiano della violenza esercitata da uomini sulle donne con dati allarmanti anche nei paesi evoluti dell’ Occidente democratico.

Solo chi è un debole può approfittare della debolezza degli altri!

Le persone non si piegano con la forza ma con il ragionamento, e se , purtroppo , moltissime donne non denunziano il loro aguzzino, è solo per vergogna, paura di ripercussioni sui cari o per troppo "amore"! 

Il popolo ormai è stanco ma non ha la forza di reagire, di osare, di cambiare!

Il popolo si attacca a chi, emergendo dalla massa e disponendo di risorse economiche, ne cavalca il malcontento per ottenere risultati positivi nelle consultazioni elettorali democraticamente indette.

Non è una novità, la storia lo insegna, ma la stessa storia ci insegna che un popolo, seppur affamato, cerca sempre un punto di riferimento per cambiare le cose, non avendo la forza di farlo da solo.

 

In un mondo altamente tecnologico qual è quello di oggi, sembra quasi che istruirsi adoperando gli obsoleti testi cartacei sia una cosa strana e, soprattutto, anacronistica.

Nelle scuole di ogni ordine e grado è tutto informatizzato, per cui anche una banale quanto semplice ricerca va fatta attraverso i motori di ricerca del web.

I ragazzi del terzo millennio non hanno, oggi più di ieri , la voglia e tantomeno la volontà di sfogliare un libro o una enciclopedia.

 

Il lunedì mattina nel bar tra un caffè ed un cornetto si discute generalmente di calcio. Tutti si ergono ad allenatori o Presidenti di questo o di quel club, ma, capita spesso almeno di questi tempi, che invece di dissertare sul rigore giusto o ingiusto si possa iniziare un discorso che, mano mano, diventa sempre più serio ed infuocato.

Si discute del problema degli immigrati, dei clandestini e dei terroristi.

Quest’ultimo è l’argomento del giorno : sicurezza, controlli ed espulsioni!

E così è capitato che mi sono ritrovato coinvolto, mio malgrado, in una discussione fiume intorno al problema “clandestini” da molti definiti “profughi”.

Oggigiorno le notizie giornalistiche vanno moltiplicandosi per mille per potere discutere, presentare ed analizzare i vari casi di appartenenza sessuale che si stanno rivelando e aprendo, dopo le leggi che in vari Stati hanno concesso il riconoscimento della legalità delle unioni omosessuali.

Qualcuno ha parlato di terzo sesso, alcuni giornalisti parlano anche di quarto sesso, anche se non si sa cosa sia, giacché nemmeno il terzo è proprio chiaro.

 

 

La donzelletta vien dalla campagna,
In sul calar del sole,
Col suo fascio dell'erba; e reca in mano
Un mazzolin di rose e di viole,
Onde, siccome suole,
Ornare ella si appresta
Dimani, al dì di festa, il petto e il crine.

D'autunno più di una volta ci capita di osservare le foglie che cadono dagli alberi.

Ma, generalmente, è una semplice osservazione, e non una seria riflessione su quello che può rappresentare questo evento del tutto naturale!

Mai lo paragoniamo alla nostra vita, perchè il pensiero della morte in noi è lontano miglia e miglia!

La caducità della vita è espressa in poche semplici parole dallo Ungaretti nella lirica “Soldati”. 

L’immortalità di un affresco: il “Giudizio Universale”

L’arte ha una propria storia e per ammirare e cogliere il significato dei  capolavori bisogna avere un quadro generale che comprenda come  coordinate principali sia  l’epoca storica in cui si collocano sia la vita dell’artista con la sua personalità.

Storicamente  si passa dall’arte primigenia all’arte nelle grandi società agricole ,dal rinascimento all’arte contemporanea.

 

Ultimissime ricerche scientifiche. Sarà poi vero?

Mi ha interessato tantissimo la notizia che molte donne, per noia o altro , si rivolgono ad uno gigolò per fare qualcosa di diverso.

Sicuramente questi giovani dal bell’aspetto e raffinati sono professionalmente valenti , ma , posso anche pensare che non sia solo la noia o il desiderio della trasgressione a spingere

“Il mare non bagna Napoli”di Annamaria Ortese

Napoli è una città che suscita sentimenti contrastanti nel cuore di chi la osserva.

I suoi “figli” più illustri (Musicisti, pittori, poeti e scrittori) hanno sempre decantato la sua bellezza, il suo mare, il suo clima, l’allegria e la creatività della sua gente ma hanno anche descritto la miseria, il degrado e l’arretratezza culturale di un popolo che non ha saputo liberarsi dal retaggio storico dell’occupazione borbonica e in cui la fanno, ancora oggi, da “padroni” fenomeni come malgoverno, camorra e contrabbando.

Giovani, uomini, donne, donne incinte, bambini ammassati su un gommone in viaggio verso una terra lontana, quella che per loro potrebbe essere la terra promessa e che, molte volte, invece, risulta essere l'anticamera dell'inferno.

Migrazione che è animata da un comune denominatore = speranza!

Il lungo viaggio della speranza, la fuga da un passato tormentato, la traversata del confine tra la morte e la vita. 

Si dice che, quando il gioco diventa duro, vengono fuori i veri "duri"... adesso il gioco si sta veramente facendo duro, poichè il Ministro degli Interni ha deciso di dire "no" agli attracchi nei porti italiani delle navi delle organizzazioni non governative con a bordo centinaia di clandestini o, se qualcuno preferisce, profughi raccolti o meglio prelevati a poche miglia dalle coste libiche dalle navi delle organizzazioni umanitarie.

In queste ore è in corso un braccio di ferro tra Malta e l'Italia con scambievoli accuse e richiami al rispetto degli accordi fatti in sede di Comunità Europea. 

Diagnosticare le varie patologie per gli esseri umani “in cattiva salute”, già di per sé, è abbastanza complicato e richiede molta professionalità ed anche, perché no, esperienza.

Ma diagnosticare, per poi curare nel modo giusto gli animali, è cosa ancora più difficile, poiché realmente si richiede tantissima preparazione in medicina veterinaria, moltissima esperienza sul “campo”, ma soprattutto tantissima passione per quello che si fa!

Non è facile trovare medici veterinari professionalmente preparati ed umanamente disponibili, come non è facile immedesimarsi nei sentimenti dei padroni degli animali e contemporaneamente nei bisogni di quest’ultimi.

Vagare di notte per le strade di una grande città è sicuramente, almeno per chi ha avuto il piacere di farlo, una grande emozione.

Di notte si riesce a vivere veramente la città nella sua interezza e, perché no, in tutta la sua bellezza. Se poi si ha la fortuna di vivere in una città ricca di storia, allora è una cosa fantastica!

Quante volte nei tempi passati ho avuto la fortuna di poterlo fare; esperienza unica, anche perché sembra che il mondo si fermi, che tutti i patemi d’animo quotidiani scompaiano per fare posto ad una serenità indescrivibile.

Si protrae oramai da circa settanta giorni il valzer per la formazione di un Governo stabile in Italia. L’Europa pressa affinchè si arrivi al varo di questo nuovo esecutivo essendovi delle scadenze importanti da onorare.

Salvini e Di Maio, sembra, abbiano trovato punti in comune nel programma di Governo.

Di Maio continua ad insistere che non è un’alleanza con la Lega ma solo un contratto politico per far ripartire l’Italia e risanare le varie situazioni poco piacevoli nelle quali è allo stato attuale.

Mai come in questa tornata elettorale si è assistito ad una pantomima così plateale.

Oltre due mesi dopo il voto, tra battibecchi vari, offese indegne di un popolo civile, veti, pensamenti e ripensamenti, si è tornati al punto di partenza, tanto è che il Presidente della Repubblica ha “affidato” a M. Salvini, leader della lega, l’incarico di fare un ulteriore giro di consultazioni nella speranza di dare un Governo stabile al Paese, cercando una intesa con il Movimento Cinque Stelle attraverso il suo leader Luigi Di Maio. Tutto ciò grazie alla responsabile scelta civica del leader di Forza Italia Berlusconi che ha fatto “un passo laterale” così come richiesto dall’alleato leghista Salvini.