La violenza sulle donne è la più scandalosa violenza che possa esistere ed è una palese violazione dei diritti umani.

Purtroppo assistiamo ad un ritorno quotidiano della violenza esercitata da uomini sulle donne con dati allarmanti anche nei paesi evoluti dell’ Occidente democratico.

Solo chi è un debole può approfittare della debolezza degli altri!

Le persone non si piegano con la forza ma con il ragionamento, e se , purtroppo , moltissime donne non denunziano il loro aguzzino, è solo per vergogna, paura di ripercussioni sui cari o per troppo "amore"! 

Il popolo ormai è stanco ma non ha la forza di reagire, di osare, di cambiare!

Il popolo si attacca a chi, emergendo dalla massa e disponendo di risorse economiche, ne cavalca il malcontento per ottenere risultati positivi nelle consultazioni elettorali democraticamente indette.

Non è una novità, la storia lo insegna, ma la stessa storia ci insegna che un popolo, seppur affamato, cerca sempre un punto di riferimento per cambiare le cose, non avendo la forza di farlo da solo.

 

In un mondo altamente tecnologico qual è quello di oggi, sembra quasi che istruirsi adoperando gli obsoleti testi cartacei sia una cosa strana e, soprattutto, anacronistica.

Nelle scuole di ogni ordine e grado è tutto informatizzato, per cui anche una banale quanto semplice ricerca va fatta attraverso i motori di ricerca del web.

I ragazzi del terzo millennio non hanno, oggi più di ieri , la voglia e tantomeno la volontà di sfogliare un libro o una enciclopedia.

 

Il lunedì mattina nel bar tra un caffè ed un cornetto si discute generalmente di calcio. Tutti si ergono ad allenatori o Presidenti di questo o di quel club, ma, capita spesso almeno di questi tempi, che invece di dissertare sul rigore giusto o ingiusto si possa iniziare un discorso che, mano mano, diventa sempre più serio ed infuocato.

Si discute del problema degli immigrati, dei clandestini e dei terroristi.

Quest’ultimo è l’argomento del giorno : sicurezza, controlli ed espulsioni!

E così è capitato che mi sono ritrovato coinvolto, mio malgrado, in una discussione fiume intorno al problema “clandestini” da molti definiti “profughi”.

Oggigiorno le notizie giornalistiche vanno moltiplicandosi per mille per potere discutere, presentare ed analizzare i vari casi di appartenenza sessuale che si stanno rivelando e aprendo, dopo le leggi che in vari Stati hanno concesso il riconoscimento della legalità delle unioni omosessuali.

Qualcuno ha parlato di terzo sesso, alcuni giornalisti parlano anche di quarto sesso, anche se non si sa cosa sia, giacché nemmeno il terzo è proprio chiaro.

 

 

La donzelletta vien dalla campagna,
In sul calar del sole,
Col suo fascio dell'erba; e reca in mano
Un mazzolin di rose e di viole,
Onde, siccome suole,
Ornare ella si appresta
Dimani, al dì di festa, il petto e il crine.

D'autunno più di una volta ci capita di osservare le foglie che cadono dagli alberi.

Ma, generalmente, è una semplice osservazione, e non una seria riflessione su quello che può rappresentare questo evento del tutto naturale!

Mai lo paragoniamo alla nostra vita, perchè il pensiero della morte in noi è lontano miglia e miglia!

La caducità della vita è espressa in poche semplici parole dallo Ungaretti nella lirica “Soldati”. 

L’immortalità di un affresco: il “Giudizio Universale”

L’arte ha una propria storia e per ammirare e cogliere il significato dei  capolavori bisogna avere un quadro generale che comprenda come  coordinate principali sia  l’epoca storica in cui si collocano sia la vita dell’artista con la sua personalità.

Storicamente  si passa dall’arte primigenia all’arte nelle grandi società agricole ,dal rinascimento all’arte contemporanea.

 

Ultimissime ricerche scientifiche. Sarà poi vero?

Mi ha interessato tantissimo la notizia che molte donne, per noia o altro , si rivolgono ad uno gigolò per fare qualcosa di diverso.

Sicuramente questi giovani dal bell’aspetto e raffinati sono professionalmente valenti , ma , posso anche pensare che non sia solo la noia o il desiderio della trasgressione a spingere

“Il mare non bagna Napoli”di Annamaria Ortese

Napoli è una città che suscita sentimenti contrastanti nel cuore di chi la osserva.

I suoi “figli” più illustri (Musicisti, pittori, poeti e scrittori) hanno sempre decantato la sua bellezza, il suo mare, il suo clima, l’allegria e la creatività della sua gente ma hanno anche descritto la miseria, il degrado e l’arretratezza culturale di un popolo che non ha saputo liberarsi dal retaggio storico dell’occupazione borbonica e in cui la fanno, ancora oggi, da “padroni” fenomeni come malgoverno, camorra e contrabbando.

Giovani, uomini, donne, donne incinte, bambini ammassati su un gommone in viaggio verso una terra lontana, quella che per loro potrebbe essere la terra promessa e che, molte volte, invece, risulta essere l'anticamera dell'inferno.

Migrazione che è animata da un comune denominatore = speranza!

Il lungo viaggio della speranza, la fuga da un passato tormentato, la traversata del confine tra la morte e la vita. 

Si dice che, quando il gioco diventa duro, vengono fuori i veri "duri"... adesso il gioco si sta veramente facendo duro, poichè il Ministro degli Interni ha deciso di dire "no" agli attracchi nei porti italiani delle navi delle organizzazioni non governative con a bordo centinaia di clandestini o, se qualcuno preferisce, profughi raccolti o meglio prelevati a poche miglia dalle coste libiche dalle navi delle organizzazioni umanitarie.

In queste ore è in corso un braccio di ferro tra Malta e l'Italia con scambievoli accuse e richiami al rispetto degli accordi fatti in sede di Comunità Europea. 

Diagnosticare le varie patologie per gli esseri umani “in cattiva salute”, già di per sé, è abbastanza complicato e richiede molta professionalità ed anche, perché no, esperienza.

Ma diagnosticare, per poi curare nel modo giusto gli animali, è cosa ancora più difficile, poiché realmente si richiede tantissima preparazione in medicina veterinaria, moltissima esperienza sul “campo”, ma soprattutto tantissima passione per quello che si fa!

Non è facile trovare medici veterinari professionalmente preparati ed umanamente disponibili, come non è facile immedesimarsi nei sentimenti dei padroni degli animali e contemporaneamente nei bisogni di quest’ultimi.

Vagare di notte per le strade di una grande città è sicuramente, almeno per chi ha avuto il piacere di farlo, una grande emozione.

Di notte si riesce a vivere veramente la città nella sua interezza e, perché no, in tutta la sua bellezza. Se poi si ha la fortuna di vivere in una città ricca di storia, allora è una cosa fantastica!

Quante volte nei tempi passati ho avuto la fortuna di poterlo fare; esperienza unica, anche perché sembra che il mondo si fermi, che tutti i patemi d’animo quotidiani scompaiano per fare posto ad una serenità indescrivibile.

Si protrae oramai da circa settanta giorni il valzer per la formazione di un Governo stabile in Italia. L’Europa pressa affinchè si arrivi al varo di questo nuovo esecutivo essendovi delle scadenze importanti da onorare.

Salvini e Di Maio, sembra, abbiano trovato punti in comune nel programma di Governo.

Di Maio continua ad insistere che non è un’alleanza con la Lega ma solo un contratto politico per far ripartire l’Italia e risanare le varie situazioni poco piacevoli nelle quali è allo stato attuale.

Mai come in questa tornata elettorale si è assistito ad una pantomima così plateale.

Oltre due mesi dopo il voto, tra battibecchi vari, offese indegne di un popolo civile, veti, pensamenti e ripensamenti, si è tornati al punto di partenza, tanto è che il Presidente della Repubblica ha “affidato” a M. Salvini, leader della lega, l’incarico di fare un ulteriore giro di consultazioni nella speranza di dare un Governo stabile al Paese, cercando una intesa con il Movimento Cinque Stelle attraverso il suo leader Luigi Di Maio. Tutto ciò grazie alla responsabile scelta civica del leader di Forza Italia Berlusconi che ha fatto “un passo laterale” così come richiesto dall’alleato leghista Salvini.

 

Tempo che fu: tempo in cui di mattina, all’alba, ti svegliava il melodioso canto degli uccellini o lo stridulo piacevole garrire delle rondinelle.

Bei tempi, quando ti buttavi giù dal letto felice di affrontare al più presto la tua impegnativa giornata di studi e di svaghi.

Non avevi paura né ti chiedevi come sarebbe stato l’oggi o il tuo domani.

Felice, anche quando eri triste, giù in strada a rincorrere i tuoi sogni, le tue future illusioni.

Situazione politica molto ingarbugliata e pericolosa per lo stallo in cui si versa. Scadenze importanti ed improrogabili da affrontare con il serio rischio di aumenti a catena che immancabilmente si ripercuoterebbero sui singoli cittadini.

Ad oltre due mesi dalle elezioni politiche, che non hanno visto nessun partito o coalizione di partiti ottenere i numeri per formare un governo stabile, l’Italia è ferma al “palo”: inutile e superfluo stare a discutere di chi sia la colpa di tutto ciò perché la colpa principale è della legge elettorale strutturata in modo così anomalo da aver portato questa situazione.

Ridere, si suol dire, fa bene alla salute e, probabilmente, proprio per questo i “signori eletti” durante le ultime elezioni, ma sinceramente, anche nelle tornate elettorali precedenti, hanno fatto e fanno di tutto per allietare gli italiani con le loro barzellette.

Ma lo fanno solo per il nostro bene e non per altro!

Da circa 15 anni ormai aspettiamo con voluttuosità le elezioni politiche, consci di ascoltare per almeno un mese “battute” che ci portino ilarità!

Il passato contro il presente con il futuro che fa da spettatore! Sembra quasi una partita di pallone, ma questa partita non ha ritorno, è a scontro diretto.

Non potrà esserci un vinto o un vincitore, ma non potrà esserci neppure un pari.

Strana partita quella della società: l’arbitro sarà il tempo, quello stesso tempo che altro non è se non la storia!