“Il mare non bagna Napoli”di Annamaria Ortese

Napoli è una città che suscita sentimenti contrastanti nel cuore di chi la osserva.

I suoi “figli” più illustri (Musicisti, pittori, poeti e scrittori) hanno sempre decantato la sua bellezza, il suo mare, il suo clima, l’allegria e la creatività della sua gente ma hanno anche descritto la miseria, il degrado e l’arretratezza culturale di un popolo che non ha saputo liberarsi dal retaggio storico dell’occupazione borbonica e in cui la fanno, ancora oggi, da “padroni” fenomeni come malgoverno, camorra e contrabbando.

Giovani, uomini, donne, donne incinte, bambini ammassati su un gommone in viaggio verso una terra lontana, quella che per loro potrebbe essere la terra promessa e che, molte volte, invece, risulta essere l'anticamera dell'inferno.

Migrazione che è animata da un comune denominatore = speranza!

Il lungo viaggio della speranza, la fuga da un passato tormentato, la traversata del confine tra la morte e la vita. 

Si dice che, quando il gioco diventa duro, vengono fuori i veri "duri"... adesso il gioco si sta veramente facendo duro, poichè il Ministro degli Interni ha deciso di dire "no" agli attracchi nei porti italiani delle navi delle organizzazioni non governative con a bordo centinaia di clandestini o, se qualcuno preferisce, profughi raccolti o meglio prelevati a poche miglia dalle coste libiche dalle navi delle organizzazioni umanitarie.

In queste ore è in corso un braccio di ferro tra Malta e l'Italia con scambievoli accuse e richiami al rispetto degli accordi fatti in sede di Comunità Europea. 

Diagnosticare le varie patologie per gli esseri umani “in cattiva salute”, già di per sé, è abbastanza complicato e richiede molta professionalità ed anche, perché no, esperienza.

Ma diagnosticare, per poi curare nel modo giusto gli animali, è cosa ancora più difficile, poiché realmente si richiede tantissima preparazione in medicina veterinaria, moltissima esperienza sul “campo”, ma soprattutto tantissima passione per quello che si fa!

Non è facile trovare medici veterinari professionalmente preparati ed umanamente disponibili, come non è facile immedesimarsi nei sentimenti dei padroni degli animali e contemporaneamente nei bisogni di quest’ultimi.

Vagare di notte per le strade di una grande città è sicuramente, almeno per chi ha avuto il piacere di farlo, una grande emozione.

Di notte si riesce a vivere veramente la città nella sua interezza e, perché no, in tutta la sua bellezza. Se poi si ha la fortuna di vivere in una città ricca di storia, allora è una cosa fantastica!

Quante volte nei tempi passati ho avuto la fortuna di poterlo fare; esperienza unica, anche perché sembra che il mondo si fermi, che tutti i patemi d’animo quotidiani scompaiano per fare posto ad una serenità indescrivibile.

Si protrae oramai da circa settanta giorni il valzer per la formazione di un Governo stabile in Italia. L’Europa pressa affinchè si arrivi al varo di questo nuovo esecutivo essendovi delle scadenze importanti da onorare.

Salvini e Di Maio, sembra, abbiano trovato punti in comune nel programma di Governo.

Di Maio continua ad insistere che non è un’alleanza con la Lega ma solo un contratto politico per far ripartire l’Italia e risanare le varie situazioni poco piacevoli nelle quali è allo stato attuale.

Mai come in questa tornata elettorale si è assistito ad una pantomima così plateale.

Oltre due mesi dopo il voto, tra battibecchi vari, offese indegne di un popolo civile, veti, pensamenti e ripensamenti, si è tornati al punto di partenza, tanto è che il Presidente della Repubblica ha “affidato” a M. Salvini, leader della lega, l’incarico di fare un ulteriore giro di consultazioni nella speranza di dare un Governo stabile al Paese, cercando una intesa con il Movimento Cinque Stelle attraverso il suo leader Luigi Di Maio. Tutto ciò grazie alla responsabile scelta civica del leader di Forza Italia Berlusconi che ha fatto “un passo laterale” così come richiesto dall’alleato leghista Salvini.

 

Tempo che fu: tempo in cui di mattina, all’alba, ti svegliava il melodioso canto degli uccellini o lo stridulo piacevole garrire delle rondinelle.

Bei tempi, quando ti buttavi giù dal letto felice di affrontare al più presto la tua impegnativa giornata di studi e di svaghi.

Non avevi paura né ti chiedevi come sarebbe stato l’oggi o il tuo domani.

Felice, anche quando eri triste, giù in strada a rincorrere i tuoi sogni, le tue future illusioni.

Situazione politica molto ingarbugliata e pericolosa per lo stallo in cui si versa. Scadenze importanti ed improrogabili da affrontare con il serio rischio di aumenti a catena che immancabilmente si ripercuoterebbero sui singoli cittadini.

Ad oltre due mesi dalle elezioni politiche, che non hanno visto nessun partito o coalizione di partiti ottenere i numeri per formare un governo stabile, l’Italia è ferma al “palo”: inutile e superfluo stare a discutere di chi sia la colpa di tutto ciò perché la colpa principale è della legge elettorale strutturata in modo così anomalo da aver portato questa situazione.

Ridere, si suol dire, fa bene alla salute e, probabilmente, proprio per questo i “signori eletti” durante le ultime elezioni, ma sinceramente, anche nelle tornate elettorali precedenti, hanno fatto e fanno di tutto per allietare gli italiani con le loro barzellette.

Ma lo fanno solo per il nostro bene e non per altro!

Da circa 15 anni ormai aspettiamo con voluttuosità le elezioni politiche, consci di ascoltare per almeno un mese “battute” che ci portino ilarità!

Il passato contro il presente con il futuro che fa da spettatore! Sembra quasi una partita di pallone, ma questa partita non ha ritorno, è a scontro diretto.

Non potrà esserci un vinto o un vincitore, ma non potrà esserci neppure un pari.

Strana partita quella della società: l’arbitro sarà il tempo, quello stesso tempo che altro non è se non la storia!

 

Giovani di tanto tempo fa per le stradine di un paese o di una città, ognuno vestito come meglio credeva, “alla moda”, si diceva, considerando che erano i tempi in cui l’umanità si affacciava in un mondo diverso, in un mondo nuovo sotto la spinta del vento proveniente dai paesi del nord Europa o meglio ancora dall’Inghilterra.

Goal

Il portiere caduto alla difesa

Ultima vana, contro terra cela

La faccia, a non veder l’amara luce.

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……..,intorno al vincitore stanno,

al suo collo si gettano i fratelli.

Pochi momenti come questi belli,

a quanti l’odio consuma e l’amore,

è dato, sotto il cielo, di vedere.

Aprile 1945 … 

Il 25 aprile è ufficialmente una delle festività civili della Repubblica italiana, scelta per ricordare la fine dell'occupazione tedesca in Italia, del regime fascista e della Seconda guerra mondiale, simbolicamente indicata al 25 aprile 1945.

La data del 25 aprile venne stabilita ufficialmente nel 1949, e fu scelta convenzionalmente perché fu il giorno della liberazione da parte dei partigiani delle città di Milano e Torino, ma la guerra continuò per qualche giorno ancora, fino ai primi giorni di maggio.

È successo di nuovo: un bulletto di alunno, mentre tutta la classe se la ride , tiene un comportamento aggressivo, offensivo e violento nei confronti del proprio professore.

La scena è filmata con un telefonino e poi postato su Facebook.

È successo a Lucca in un Istituto di Istruzione Superiore dove un alunno quindicenne , forse a causa di un cattivo voto ricevuto, si alza di scatto dal proprio posto ed inveisce, avvicinandosi al Professore, contro quest’ultimo intimandogli non solo di mettergli sei ma addirittura di inginocchiarsi perché in quella classe comanda lui.

Da qualche tempo a questa parte, quello che succede nel mondo, gli eccidi, lo scempio di intere popolazioni ed anche il massacro di bambini, sembra passare inosservato o almeno sembra non fare più notizia.

Siamo troppo presi dal tram tram quotidiano o forse troppo distratti da altre cose, a volte insignificanti, ma che ci sembrano enormemente serie ed importanti.

Siria, ultimo atto! Assad stermina i curdi, gli americani, i francesi e gli inglesi bombardano i siriani …

Sarà la mancanza di aspettative future o di ideali, sarà la poca educazione familiare o sociale, sarà la confusione tra libertà e libertinaggio, ma oggi come oggi questi ragazzi sembrano proprio non avere più limiti e freni.

Pestaggi quasi quotidiani, risse, accoltellamenti, uccisioni , violenze ai danni di loro coetanei e tanto altro … sembra di vivere in una pellicola cinematografica …e, la cosa ancora peggiore,ai giovani nostrani si aggiungono quelli venuti

 

Ultimo giro di consultazioni del Presidente Mattarella: nulla di fatto! Ognuno resta sulle proprie posizioni anzi qualcuno va ben oltre, dimenticando i sacri crismi della democrazia, e ponendo un veto netto : ”Berlusconi fuori dall’alleanza del CDX, solo così si potrà formare un governo M5S e Lega”.

 

 

Il 6 giugno 2017 un comunicato stampa rilasciava un appello dell’associazione Medici Senza Frontiere: “Siamo di fronte a una terribile emergenza sanitaria”.

I medici dicono che mai come ora hanno riscontrato un numero così alto di bambini sottonutriti e malnutriti in Africa.

 

Anche se nessuno sa darne una definizione, tutti noi sappiamo cos’è il tempo!

Il “tempo” : conosciamo del “tempo” gli effetti dirompenti che ha sulle cose e sugli uomini, conosciamo la sua forza devastante ma, e purtroppo non tutti, conosciamo anche i suoi benefici effetti!

Il “tempo” non è una medicina, ma una terapia naturale fatta di tanti accorgimenti fisici e spirituali!

Con il tempo si guariscono le ferite, si leniscono i dolori, si ottiene giustizia, quella stessa giustizia che l’uomo con tutte le sue leggi e leggine non è in grado di dare.