I flussi e riflussi storici trovano conferma in questa nuova piaga per l’umanità.

Nell’anno 1629 il Ducato di Milano fu colpito da una grave pestilenza che si sviluppò proprio per la trascuratezza e la negligenza degli allora organi di Governo, che non solo sottovalutarono il grave pericolo ma addirittura punirono quel medico che aveva osato denunziarne la presenza sul territorio lombardo.

La peste fu l’ultima di una serie di catastrofi nel Ducato di Milano: un cocktail letale fatto di carestia, dissesto finanziario, guerre!

In quell’anno, per la successione al trono di Mantova scoppiò una guerra che vide protagonisti sul campo truppe mercenarie provenienti dall’Austria: i Lanzichenecchi.

Tra le tante altre cose, questi erano anche portatori delle più svariate malattie infettive e, tra queste, la peste, per cui , oltre a distruzione, eccidi, stupri e quanto altro, portarono, nel loro passaggio per il Ducato di Milano, questo nuovo morbo!

Il propagarsi dell’infezione dipese anche moltissimo dalla mancanza d’igiene e dalla superficialità con cui si affrontò la situazione.

Furono istituiti, quando ormai l’epidemia era diventata emergenza, degli ospedali , i lazzaretti, in cui venivano ammassati gli appestati, il cui trasporto e, quindi, anche la conseguente distruzione dei cadaveri, era demandato ai “monatti” , persone immuni e , molte volte, essi stessi portatori sani.

Fine anno 2019 inizio anno 2020: Città di Wuhan provincia di  Hubei in Cina, un medico denunzia alle autorità competenti la presenza di un virus del tutto nuovo, il medico viene punito e tacitato!

Solo dopo circa un mese, non potendo più contenere la diffusione di questo nuovo virus né tantomeno tenerlo nascosto, viene dato l’allarme a livello mondiale.

Il Governo cinese ha parlato da subito di un virus trasmesso dai pipistrelli all’uomo, localizzando il luogo di trasmissione in un mercato di quella cittadina, dove, però, ha sede anche un centro di ricerche dedito alle armi batteriologiche alias armi di distruzione di massa.

Quale potrebbe essere stato il motivo del tardivo allarme e della pericolosità di questo virus?

La contaminazione del commercio e quindi la ricaduta negativa sull’economia!

Turismo e commercio in genere avrebbero risentito del forzato isolamento di un’intera Nazione con conseguenti  gravissimi contraccolpi economici!

Nel giro di un paio di settimane sono state isolate e poste in quarantena moltissime città cinesi, sono stati costruiti due enormi ospedali e, grazie ad una ricercatrice italiana, è stato possibile isolare il virus per poterlo poi studiare e quindi combattere con un efficace medicinale, per il quale però ci vorranno forse dei mesi.

Ma siamo poi tanto sicuri che il diffondersi di questo virus provenga dalla trasmissione da un pipistrello agli uomini? Non potrebbe essere invece che qualcosa non abbia funzionato nel sistema di sicurezza di un laboratorio di ricerche e che qualche batterio sia fuoriuscito ed abbia iniziato la sua opera di distruzione di massa?

Da più parti si è detto che questo assunto sia una “bufala” e che nessun Governo al Mondo avrebbe interesse a tacere certe verità.

Ma quante verità vengono nascoste al popolo?  

Alberto Junior