Parigi  - Peace Forum – 12 Novembre 2020

L’arrivo del vaccino anti COVID 19 è ormai cosa certa e inonda le notizie di tutti i media.

Nella gioia della prospettiva emergono tuttavia  anche le voci negative o almeno dubitative.

Se ci vogliamo basare su dati certi, dobbiamo fare riferimento ai pilastri dell’informazione del caso, cioè la fondazione Gates  che tiene costantemente il punto della situazione.

 

 “Tutti i nodi vengono al pettine”, prima o poi!

Anche per la garibaldina gestione del coronavirus è giunto il tempo della verità!

Oggi iniziano a venir fuori tutti gli errori, le approssimazioni e la “mala gestio” di una pandemia di cui si conoscevano gli effetti devastanti non solo per la salute ma anche per l’economia pubblica.

 

 

Sei mesi, sei lunghissimi mesi trascorsi nel nulla, senza che si ci preparasse,pur sapendolo, ad una seria possibilità di ripetizione di questo virus che continua a mietere vittime innocenti ogni giorno.

Eppure lo sapevano tutti, ma nessuno di quelli da noi altri preposto al governo del Paese ha avuto la lungimiranza e l'intelligenza di predisporre un piano di difesa per contenere e limitare i danni che sicuramente si sarebbero abbattuti sulla popolazione.

 

Morte migliaia di persone con patologie varie, morte centinaia di persone in modo violento e per futili motivi, morte decine di persone per negligenza o poca mancanza di sicurezza sul lavoro: da un bel pò di tempo a questa parte i vari telegiornali sono un continuo estenuante necrologio che più che essere motivo di depressione dovrebbe essere fonte di riflessione.

 

Nei secoli , pur di tenere in pugno la popolazione, i governanti , sia sotto mentite spoglie di democrazia o ,più apertamente, con  le vesti di veri e propri "dittatori, hanno elaborato le strategie più variegate per restare al potere il più a lungo possibile. 

Con il terrore o con il falso buonismo o ,peggio ancora, ergendosi a difensori del popolo, in nome della sicurezza e del bene comune hanno sfruttato sapientemente le

Sembrerà poco, ma svegliarsi di mattina ed ascoltare il raro cinguettio degli uccelli e il garrire delle rondini porta nel cuore uno strano senso di serenità e, perchè no, di tranquillità.

Serenità e tranquillità che ,purtroppo, contrastano visibilmente con la grave situazione politica, sociale, economica e sanitaria nella quale stiamo vivendo la nostra, oggi, strana esistenza.

 

 

Dopo mesi di terrorismo mediatico , dopo aver aizzato gli uni contro gli altri, dopo dichiarazioni catastrofiche e smentite eclatanti , finalmente si è giunti alla ripartenza del tram tram quotidiano, si è giunti alla "normalità" , o almeno a quella che oggi sembra sia essere la  "normalità".

Nulla ,purtroppo, è più come prima ed ,inoltre, la già compromessa situazione economica delle aziende e delle famiglie è andata a peggiorare

 

Esiodo, poeta Greco - metà VIII secolo a.C. – VII secolo a.C -, nelle " Le opere e i giorni" parla di un "vaso",  regalo fatto da Zeus , il re di tutti gli dei, a Pandora alla quale ,però, aveva raccomandato di non aprirlo sebbene , a detta di Zeus, contenesse il grano per gli uomini, mentre in effetti conteneva  "vecchiaia", "gelosia", "malattia", "pazzia" e il "vizio" , in pratica tutti i mali che affliggono l'umanità.

 

 

È finita la reclusione forzata di uomini e cose.

La brutta pandemia del COVID 19 ci ha insegnato forse qualcosa, ad apprezzare la famiglia, gli amici, ha rafforzato legami importanti, anche se probabilmente la tensione ne ha fatti fallire altri.

Abbiamo socializzato maggiormente, sia tra conoscenti, ma anche con sconosciuti, che abbiamo trovato in rete.

 

 

 

Questa spiritosa immagine ci mostra come l’umanità non possa evitare malattie e virus vari, soprattutto perché le organizzazioni mondiali ci dicono che il malato è il pianeta.

Dicono lo sia per il cambiamento climatico, ma questo è in sostanza, il punto finale di una serie di attacchi da parte degli uomini.

 

Quando si tira troppo la corda, sembra che non si debba rompere mai, poi, improvvisamente, cede l’ultimo piccolissimo filo e cadiamo per terra senza avere preso le dovute precauzioni, che già si potevano prevedere.

Si dice che errare è umano, ma perseverare sia diabolico.

Ebbene in fondo di ognuno di noi non c’è forse qualcosa di diabolico, che ovviamente teniamo a bada con ogni cautela, finché non scoppia, magari senza ragione?

 

"Si racconta che il principe di Condé dormì profondamente la notte avanti la giornata di Rocroi: ma, in primo luogo, era molto affaticato; secondariamente aveva già date tutte le disposizioni necessarie, e stabilito ciò che dovesse fare, la mattina.

Don Abbondio in vece non sapeva altro ancora se non che l'indomani sarebbe giorno di battaglia; quindi una gran parte della notte fu spesa in consulte angosciose." (dai Promessi Sposi di Manzoni ,Capitolo II°)

 

 

Voglio dire la mia su questa “emergenza sanitaria” da Coronavirus, pur sapendo di mettermi contro il pensiero comune, ma(forse?) c’è ancora la libertà di pensiero e di parola.

A mio parere per il cosiddetto diritto alla salute (tutto da dimostrare) si sono poste le fondamenta per la distruzione del tessuto socio-economico italiano e dei risparmi degli stessi, nella migliore delle ipotesi si risolleveranno (forse) dopo molti anni, come del resto già stiamo "assaporando" in questi giorni.